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VOLLEY B2/f – Betitaly Maglie, colpaccio a Turi e primato in coabitazione con il Corato

La sesta è buona, pur con qualche rammarico, per la Betitaly Volley Maglie che, nel big-match di giornata si impone per 3-2 sul campo del Turi. Ad affrontarsi alla vigilia erano la terza contro la prima in classifica e la partita non ha per nulla tradito le attese. Più che lo spettacolo, alla fine, sono stati i nervi a fare la differenza. La spartizione dei punti in palio sembra comunque il risultato più giusto, anche se Maglie può recriminare, e tanto, su una clamorosa svista arbitrale che ha consegnato il IV^ set alle baresi, impedendo una vittoria piena che sarebbe stata davvero un bellissimo risultato.

Dispiace un po’ per l’occasione persa, ma senza tormentarsi più di tanto, dovendo far fronte ad un momento già di per sé complicato, dopo che in settimana il fronte infortuni aveva riservato la brutta sorpresa del forfait per infortunio della laterale Cristofaro. Dunque nel sei + uno salentino toccava alla farfalla di Specchia, Neire Scupola, entrare nel rettangolo di gioco. E, come sempre accaduto, l’atleta non ha deluso le attese, risultando la migliore delle sue, in una serata in cui alcune pedine magliesi sono apparse un po’ in ombra, non riuscendo a rendere al meglio delle loro possibilità. Sotto tono è apparsa capitan Labate, abituati come eravamo a vederla dominare la scena, che dopo aver trascinato la squadra nelle scorse settimane, paga forse un po’ di stanchezza.

Nulla di preoccupante, perché si ha la fiducia e la certezza nell’entourage magliese che la prestazione di Turi per Stabile e compagne è stata solo una parentesi incerta, sulla quale riflettere, tirando fuori anche quel salutare pizzico di autocritica. Il film della partita vedeva un Maglie partito all’arrembaggio, con una Greco capace di incidere pesantemente con i suoi attacchi. Il primo parziale scorreva via in scioltezza sino al 23-11, per poi spaventare un po’ i tifosi salentini al seguito sino alla chiusura sul 25-20 a vantaggio del Maglie. Rilassatezza che appariva chiara in apertura del secondo parziale dove un inizio da incubo recitava 5-0 per il Turi. Set sempre condotto in rincorsa per Romano e compagne che purtroppo si svegliavano dal torpore troppo tardi per riuscire a raddrizzare il parziale, perso sul 26-24.

Con la partita ritornata sui binari della parità e con il Maglie punto nell’orgoglio, le rossoblù tornavano in campo con ben altro piglio, schiantando le avversarie in modo imperioso e riportandosi in vantaggio nel conto set, chiudendo il parziale 25-9. Ancora una volta, però, le salentine subivano una metamorfosi e ritornavano in campo incerte, distratte e prive della loro proverbiale grinta, riproponendo un set con il fiato grosso, a rincorrere le avversarie sino al 24-23, cioè sino a quando una clamorosa svista arbitrale consegnava il set al Turi sul 25-23 (indiscutibile tocco a muro non visto ed attacco al centro chiamato fuori alla magliesi).

Certamente tale episodio non lasciava presagire nulla di buono in vista del quinto e decisivo set. Il Maglie, oltre a non trovare la propria fluidità nel gioco, era colpito anche nei nervi da un torto arbitrale vistoso e marcato. Ma, come già accaduto in altre circostanze, il sei + uno rossoblù, dimostrava nervi d’acciaio e tanta freddezza, conquistando il tie-break 15-12 e la vittoria finale. I due punti conquistati in classifica permettono al team del presidente Macagnano di conservare un meritatissimo primato in classifica, ora in coabitazione, a quota 17 punti, con il Corato. Prossimo appuntamento, sabato 24 novembre, ore 19.00, Palabetitaly, contro il Casoli.