VOLLEY B1/m – Previsto un campionato a forti tinte salentine. O quasi…

Volley pallone

Ora che anche l’Alessano ha conquistato la promozione dopo la vittoria dei playoff contro il Pulsano, la prossima terza serie nazionale di volley potrebbe avere forti tinte salentine. Oltre all’Aurispa, infatti, il prossimo campionato di B1 dovrebbe prevedere la partecipazione anche dei Falchi Ugento ” Virtus Taviano e del Casarano Volley.

Il condizionale, però è d’obbligo. Se per i giallorossi, che hanno sorpreso gli addetti ai lavori e gli avversari più quotati, dominando il campionato grazie alla forza di un gruppo affiatato, l’iscrizione al prossimo campionato è solo una formalità (con indiscrezioni che vedono l’arrivo di nuovi soci in seno al club), per il Casarano, invece, la situazione è tutt’altro che serena.

I ragazzi guidati da coach Licchelli hanno disputato una stagione da incorniciare: prima centrando l’obiettivo primario, ovvero la salvezza e il mantenimento della categoria, e poi sopra ogni pronostico arrivando addirittura a sfiorare la zona playoff con uno straordinario quarto posto finale. Smaltito l’entusiasmo, però, il club rossazzurro deve fare i conti con il proprio passato per poter programmare il prossimo futuro, come confermato dalla stessa presidente Enza Ratta. “Abbiamo raggiunto risultati straordinari, impensabili a inizio stagione. Come risaputo abbiamo avuto dei problemi economici legati al nostro sponsor e fino a quando non avremmo responsabilmente soddisfatto ogni impegno assunto con giocatori, tecnici e addetti ai lavori, non ci occuperemo della programmazione per la prossima stagione. La nostra associazione nasce con lo scopo di essere un valore aggiunto per questo territorio; se non si dovessero verificare le giuste condizioni economiche, andremmo contro la nostra natura, diventando ‘valore sottratto’ a professionisti, aziende e persone già pesantemente colpite dalla crisi”.

Il rischio che il sodalizio casaranese non partecipi al prossimo campionato di B1, dunque, è alto. Anche se non sono da escludersi soluzioni interne, come l’allestimento di una squadra composta da giovani che hanno già vestito la maglia rossazzurra e con l’inserimento dei ragazzi del florido settore giovanile.

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