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VOLLEY B1/m – I tifosi ugentini chiedono chiarezza

La straordinaria stagione dei Falchi Ugento, terminata con la promozione in B1 degli uomini di coach Cavalera, non è bastata ai tifosi che, con un comunicato, esprimono tutte le proprie preoccupazioni per una situazione societaria poco chiara e, soprattutto, per la mancanza di comunicazione con la società.

Vi riportiamo in seguito le parole scritte dagli Ultras "Terrone Salentino", rivolte in particolar modo al presidente Giacomo Maruccia e al direttore sportivo Martino Carluccio.

"Sono passati quasi due mesi dalla splendida serata del 7 maggio, dove 2000 persone chiamate in piazza, dagli ultras “Terrone Salentino”, festeggiavano la promozione in B1 della squadra, con sacrifici economici e di tempo da parte di tutti. Quella sera di grande gioia è stato l’ultimo contatto tra la società e la città di Ugento, da allora nessuna notizia, anche il minimo cenno per rassicurare tifosi e appassionati sullo stato di salute dei conti della società e sulle consequenziali iniziative di mercato, comprese le conferme dei giocatori che ben avevano figurato nel vittorioso torneo di B2, ovviamente la B1 è un traguardo anche per loro, come per noi, quindi non ci sembra il caso che vengano fatte richieste esose per la permanenza ad Ugento.

Solo voci e poche notizie trapelavano grazie ai giornali locali, e sempre dai giornali locali ricevevamo la notizia della conferma del tecnico Cavalera. Voci e pettegolezzi che a volte hanno irritato la tifoseria ugentina con le ipotetiche richieste di eccessive remunerazioni da parte di giocatori. Forse tutto questo non sarebbe accaduto se la società avesse informato, non diciamo scoprendo le proprie carte agli occhi degli avversari, ma quantomeno tranquillizzando con comunicati stampa, come nel corso di questi mesi abbiamo letto dalle altre società antagoniste di B1, e anche di serie inferiori.

Ci domandiamo: sarebbe quindi il caso che il mercato iniziasse dall’alto? Magari da chi non è adatto a svolgere compiti così delicati che mettono in relazione società, atleti e tifosi? E’ possibile che i roster delle altre società sono quasi al completo, mentre da noi ancora si discute sui rinnovi contrattuali? Ugento e la società sono pronte a disputare un buon campionato di serie B1, viste anche le novità riguardanti il regolamento relative alle retrocessioni? Se le strade di giocatori e società non convergono, vuoi per motivi economici, vuoi per motivi personali, non sarebbe il caso di sbloccare la non dignitosa situazione (le porte di Ugento rimarranno sempre aperte per qualsiasi giocatore decida di continuare la propria carriera lontano) che si è venuta a creare?

Detto questo, si interpella il presidente della società, ing. Giacomo Maruccia, e il direttore sportivo, avv. Martino Carluccio, a dare pubblica risposta ai nostri dubbi e alle nostre perplessità, che sono dubbi e perplessità dell’intera comunità ugentina".