VOLLEY B1/f – Maglie in scioltezza contro Bari: bottino pieno per le giallorosse
(di Francesco PAGLIALONGA) – L’ottima vittoria in terra irpina ha ricaricato le batterie alle leonesse magliesi. Contro Bari occorre dare continuità di risultati per sedimentare l’ottimo percorso in classifica. Per il tecnico salentino, Solombrino, le atlete del capoluogo di Regione, sono un osso duro nonostante la loro posizione in graduatoria. In settimana, infatti, ha sottolineato la necessità di punti delle avversarie e la voglia di vedere Maglie lottare come nel secondo e terzo set di Montella.
Cattiveria e concentrazione, quindi, la parola d’ordine per Di Martile e compagne. In un palazzetto magliese gremito e caloroso il match parte con Romano protagonista del primo punto. Le ospiti stentano ad entrare in partita e Mazzulla infierisce in banda: 6-2 e set colorato di rossoblù. Qualche errore in battuta della locali rinvigorisce il Primadonna che riacciuffa il 10-10, grazie anche alla buona vena di Diomede e Valli. Il coach magliese richiama le sue in panca. Mazzulla recepisce e torna a martellare: sorpasso e Maglie nuovamente cattiva.
Nel miglior momento per le ospiti, Montenegro sale in cielo e sfonda centralmente, Cesario riporta in parità e Mazzulla rimette tutto in carreggiata: 24-21 e primo set point. Cesario, infine, non perde tempo e mette la firma del 25-21. Le baresi tornano in campo più decise, ma per le salentine il Carnevale è finito e non è più tempo di scherzare: 7-2 e Mazzulla decisamente devastante. La formazione di Bari prova a tenere a bada l’estro del Maglie e accorcia fino al 14-13. Vincenti non ci sta e chiude in faccia a Valli un muro spaventoso. 16-13 e tutto nuovamente sulla retta via.
Prima del finale, nonostante l’ affannosa rincorsa barese, tanta Mazzulla e scambi sempre spumeggianti. I tre punti sono a portata di mano per le atlete magliesi. Il terzo set, però, apre il sipario con l’ennesimo sfondamento della Diomede. 5-1 per le ospiti e Maglie in affanno. Di Martile prova a dare la boccata d’ossigeno con una giocata tutta fantasia: 6-6 e Palabetitaly in delirio. L’odore della vittoria defibrilla le papille gustative delle leonesse di casa. Il Bari, però, ne seda l’istinto e si spreme su ogni pallone con capitan Cosentino in prima linea. 16-11 per le ospiti e Solombrino chiama il time out.
La carica del traghettatore locale, però, non basta a risanare il gap e terzo gioco in cascina barese. Il Primadonna continua a stare su di giri anche nelle prime battute del quarto set: 4-1 e salentine sotto assedio. La fortezza rossoblù tira su le barricate e Montenegro firma l’ace del sorpasso. 8-7 e sospiro di sollievo. Bari sposta avanti tutte le truppe e trova in Bordignon un vero ariete. La muraglia salentina, però, non si crepa e Cesario urla il 17-16. Le due formazioni si rincorrono fino al 25-25. Montenegro e Mazzulla chiudono la contesa. Vittoria e tre punti.
