VOLLEY B1/f – Maglie espugna Roma e respira aria di playoff
(di Francesco PAGLIALONGA) – Tutto le strade portano a Roma. Per le leonesse salentine della Betitaly il match contro le capitoline è una sorta di crocevia per restare nelle zone che contano. Il quinto posto in classifica fa respirare alle magliesi l’aria buona dei play off. Continuare a sognare, gestendo le gare con freddezza e determinazione, questo il monito del patron Refolo. La formazione laziale, però, è un osso duro, rinvigorito, poi, dalle ultime prestazioni. La gara parte bene per le padrone di casa che sfruttano potenza e precisone del servizio. Di Martile e compagne provano a restare in scia, ma lasciano sfuggire le capitoline sull’8-5. Solombrino capisce il momento difficile e richiama in panca. La risposta delle sue è rabbiosa: parità ristabilita e sorpasso sul 10-9. La ritrovata veemenza salentina stuzzica le locali che continuano a fiatare sul collo. Mazzulla e co. rimettono la freccia sul 19-17. Il coach di casa richiama all’ordine. Le sue atlete non perdono tempo e prima fissano il pareggio sul 22-22, poi sgommano fino al 25-23 e il primo set resta saldo tra le mura del Palazzetto di Tor Sapienza.
L’appetito si sa, vien mangiando. Le romane restano affamate anche al ritorno in campo e allungano pericolosamente sull’ 8-5. Cesario prova a tirare le redini alla loro corsa e firma l’11-9. Le laziali, però, trovano una straripante precisone in fase avanzata e si riportano a più 4. La rabbia della Mazzulla frena il trend casalingo e stampa il 19-19. Gli ultimi scambi sono adrenalina rossoblù: cuore, forza e orgoglio spingono le leonesse fino al 25-22. Secondo set in cascina e gara nuovamente in discussione.
Lo spirito antico dei gladiatori smuove l’istinto delle romane che si spingono arroganti fino al 9-4, approfittando anche della stanchezza salentina. Le leonesse, però, si sa, trovano nei moneti difficili il vigore per risalire: grazie ad una serie impressionante, infatti, Vincenti e compagne, rimettono tutto in carreggiata e protocollano il sorpasso sul 13-12. Le atlete locali non sembrano impressionarsi e restano in scia. Cesario, però, regala grazia e tempra e stampa il muro del 18-15. La rincorsa di Roma si ferma sul 22-25 e le atlete di Solombrino mettono il lucchetto anche sul terzo gioco.
L’arrembaggio ai tre punti passa per l’ace della Di Martile, ma il galeone romano prova a non imbarcare acqua e riacciuffa il 3-3. Il sinistro corsaro della Romano riporta le salentine avanti; le capitoline, però, non danno segno di resa e Vincenti comincia a fare spettacolo a rete aprendo crepe nella prua difensiva. Culiano non perde fiducia e punge fino al 17-17. Il finale è tutto di marca magliese: Montenegro e Romano, in banda, caricano i cannoni; per Roma non resta che alzare bandiera bianca. Per la Betitaly arriva, all’ora del the, una vittoria dolcissima.
