VOLLEY B1/f – Betitaly Maglie, sconfitta senza appello in casa delll’Omnia Cisterna

(di Francesco PAGLIALONGA) – “Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora”. Dalle parole di Goethe la Betitaly deve trovare la forza di rialzarsi dopo la batosta interna contro Palmi. Trasferta difficile, come lo stesso coach magliese ha detto in settimana, ma gli ostacoli sono fatti per essere superati. L’avvio della gara, però, si tinge subito con i colori di casa. La formazione laziale, infatti, sfodera grinta e caparbietà a muro. Il Maglie, sul 17-12, prova a riorganizzarsi e si affida alla mossa tattica di Solombrino: esordio stagionale per Lo Cascio e Ricchiuti per Conti. Il cambio sembra giovare e le Farfalle rosicchiano fino al 17-15, grazie allo strepitoso muro della Vincenti. Bertiglia, però, non ci sta, inventa dalla seconda linea e allunga sul 20-16. Solombrino prova a scrollare le sue e chiama il secondo time-out. Liguori, intanto, non sfrena l’ irruenza, sfodera battute pesanti e accomoda le sue fino al 24-20. Il resto lo fa l’arbitro: invasione della Lo Cascio e primo set che resta nelle mura cisternesi.

Nel ritorno in campo Solombrino conferma Ricchiuti al palleggio e Lo Cascio a far male a rete. Proprio la toscanaccia del Maglie firma i primi tre punti del secondo gioco e prende per mano la Betitaly per suonare la carica. La prima risposta arriva da Cesario: muro da applausi e magliesi che protocollano il 5-1. La ritrovata vena artistica salentina scuote i muscoli della Montenegro che chiude le trame dell’attacco romano e prova l’ allungo: 9-2 e prima pausa per Solombrino. Le rossoblu sembrano ritrovarsi e anche Mazzulla approfitta dei ricami della Ricchiuti: 12-5 grazie anche al ruggito della Vincenti. Nel miglior momento magliese il Cisterna prova a risanare il gap e accorcia fino al 12-10. Il tecnico magliese coglie il momento difficile e richiama in panca. Cesario ringrazia, mura la Bertiglia e Maglie avanti per 15-10. Le laziali, però, si affidano alla cattiveria agonistica di Orsi, Dal Canto e Bertiglia, pizzica punti pesanti e, prima si ritorna in parità sul 17-17, poi Dal Canto mura la Montenegro per l’incredibile sorpasso. La gara continua punto su punto fino alla clamorosa svista dell’arbitro che battezza dentro una battuta laziale, fuori di almeno un metro, e Cisterna avanti 22-19. Le Farfalle perdono equilibrio mentale e si lasciano andare in balia del vento laziale: 25-20 e anche il secondo set blindato dalle atlete di casa.

Il Maglie torna nel terzo gioco con la voglia di risalire la corrente e Montenegro prova a scaricare la vivacità accumulata dalle laziali strattonando fino al 7-6. Il Latina non molla l’obiettivo e Bertiglia continua a ritagliarsi momenti di gloria: 15-9 e salentine in confusione. Le ragazze laziali, intanto, incitate da un pubblico calorosissimo, erigono una strepitosa roccaforte difensiva e continuano a dominare la gara contro un Maglie decisamente bloccato dal punto di vista del morale. 19-10 e altra pausa per mister Solombrino. Dentro Di Lallo per Vincenti e prove di riscossa. Troppo tardi. Il distacco accumulato è incolmabile e il Cisterna gioca in tranquillità fino al 25-17. Il Maglie resta inchiodato a quota due in classifica. Le Farfalle del presidente Spagna hanno bisogno di cominciare a credere di più nei propri mezzi. E’ mancata audacia e magia, ma ogni giorno è quello giusto per non smettere di sognare.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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