VOLLEY B1/f – Betitaly Maglie corsara, a Pescara arriva la seconda vittoria consecutiva
(di Francesco PAGLIALONGA) – Non importa quanto possa essere diabolico, per la Betitaly è necessario perseverare. Le ragazze del coach Solombrino, infatti, devono dare continuità al bel gioco che ha demolito Arzano e portare a casa punti pesanti dalla trasferta abruzzese. Il Pescara, neopromosso in B1, di contro, non è una corazzata, ma si fa rispettare tra le sue mura, chiedere a Brindisi. Il tecnico salentino sceglie ancora Ricchiuti in palleggio, dopo le magie di sabato scorso, e opposto Mazzulla. Centrali Vincenti e Cesario, quest’ultima spumeggiante contro le campane nell’ultima uscita. Montenegro, Di Martile e Lo Cascio a completare il sestetto. L’avvio è timbrato dalla Cesario: intesa immediata con Ricchiuti e primo punto magliese. Il ritorno delle pescaresi è fulmineo, ma Montenegro le tiene a distanza, 3-2 e servizio Betitaly. Vincenti prova ad accelerare, Pescara si affida a Spagnoli, ma ancora Montenegro rimette la freccia. 9-7 e primo time out locale. Il ritorno in campo trova ancora la Spagnoli in piena e il D’Annunziana accorda il 13-11. Il coach Di Rocco respira il momento buono e incita dalla panca. Il muro abruzzese risponde e il Maglie perde terreno: 16-13 e Solombrino chiama al rapporto. La pausa, però, serve alla Borelli che mostra i denti a rete. Il Maglie soffre e il Pescara si accomoda sul 20-16. Lo Cascio, intanto, alza la voce, Calista inventa in regia, ma Cesario prima ricama una “fast”, poi mura in scioltezza. Sorpasso magliese, 22-21, e Pescara impreparato davanti alla rinascita Betitaly. Il finale di game è tutto salentino e Cesario cala il sipario sul 25-22.
Di Rocco si affida a Roberta Bianchi nel ritorno in campo, mentre Solombrino conferma il sestetto di partenza. Le Farfalle magliesi sfruttano la brezza positiva del primo set e puntellano il 4-2. Il Pescara, intanto, accende la potenza della Spagnoli per tornare in partita, ma Montenegro regala la staffilata del 5-3 e “dinamo” salentina che si carica punto dopo punto. La Betitaly continua, così, a portare fieno in cascina e limita le idee della Spagnoli a rete. Le pescaresi cercano di scuotersi, senza fare i conti, però, con la precisione della Montenegro e con l’errore della Costantini: 14-9 per le rossoblu e Di Rocco, infuriato, chiama ancora time out. La scossa non arriva e il Maglie allunga fino al 16-10. Nel miglior momento delle ospiti, Calisto punta la Lo Cascio in battuta e muove le sue fino al 16-14. Mazzulla, però, tira fuori gli artigli, Calisto porge l’altra guancia alla Montenegro e Maglie in corsia d’accelerazione fino al 20-16. Spagnoli e Costantini tengono a galla le speranze locali, ma Ricchiuti e l’esperienza da “beacher” della Mazzulla portano il conto: 25-21 e via al terzo.
Il Pescara prova ad arginare la piena salentina e abbraccia il 5-3. Vincenti ha fretta di tornare a casa e sigla l’ 8-7. Il gioco resta equilibrato, Cesario mura il 12-10 e sprona le sue. Le atlete abruzzesi non ci stanno e salgono in cattedra sul 16-14. Mazzulla e compagne riprendono le redini della gara e assimilano il 18-18. Il Maglie accelera, il Pescara resta in gara fino al 26-26. Vincenti, però, tiene a muro e regala il match point. Lo Cascio ringrazia, apre il presente, brinda i tre punti e protocolla la seconda vittoria consecutiva per le magliesi.
