[ESCLUSIVA SS] VOLLEY B2/m – Enza Ratta: “Rimaniamo vicini alla NeoFilanto, il sogno è ancora lì”
Smaltita la delusione per la sconfitta con il Martina, la NeoFilanto si rituffa in campionato per l'ultima partita della stagione regolare che vedrà i rossazzurri impegnati nel derby interno con il Galatina. Per tracciare il punto della situazione, noi di SalentoSport.net abbiamo raggiunto in esclusiva Enza Ratta, presidente della compagine casaranese.
La sconfitta di Martina, inevitabilmente, getta un po' di sconforto in casa NeoFilanto. Cosa sente di dire a tutti i tifosi e ai suoi uomini?
"Quella con il Martina è una sconfitta che assume, purtroppo, in questo particolare momento una rilevanza notevole, quasi determinante. Tutta la squadra nonostante l'accurata preparazione al match durante la settimana, ha giocato al di sotto delle proprie capacità e potenzialità. La classifica delineatasi già da qualche settimana ed il calendario, non consentivano inopportuni inciampi di questo genere. I giochi non sono ancora terminati, siamo alla vigilia dell'ultima giornata di campionato e, nuovamente, la fatalità del calendario lascerà le contendenti al 2° e 3° posto con il fiato sospeso fino al termine delle gare che si disputeranno il prossimo sabato. La parola d'ordine è: crederci. Ai meravigliosi tifosi/amici che con me hanno condiviso queste emozioni, non posso che dire di continuare a rimanere al fianco della squadra, più entusiasti e motivati di prima. Siamo nati e cresciuti per un sogno che è ancora lì".
Cosa è mancato alla sua squadra nella gara di sabato e, più in generale, nell'arco di questo campionato?
"La rosa degli atleti e lo staff tecnico sono di ottimo livello. La scelta di atleti di questa caratura non è stata casuale, ma mirata ad ottenere come risultato il salto di categoria. Un problema iniziale relativamente alla preparazione atletica ha purtroppo buttato al vento circa tre settimane; solo nell'ultima settimana di settembre abbiamo avuto la fortuna ed il privilegio di avere con noi Antonino Manni e, grazie alla sua grandissima professionalità ed abnegazione abbiamo cercato in qualche modo di recuperare, ma il campionato era oramai alle porte, la prima gara era prevista per il 15 ottobre. Questo, in parte, ha condizionato la parte iniziale del campionato sia nelle prestazioni che nel morale e, contestualmente non ha fornito agli atleti la giusta serenità per fare gruppo fin da subito. Oggi, purtroppo, ci troviamo a pagare delle mancanze relative anche a quel periodo".
Comunque vada a finire, il fatto che il pubblico cresca sempre di più e che si inizi a seguire la squadra anche fuori dalle mura amiche lascia intravedere che si sta lavorando nella giusta direzione. È d'accordo?
"Qualche giorno fa, a poche ore dalla partita con il Martina, ho deciso di pubblicare una nota nella quale ho ritenuto opportuno sottolineare l'importante vittoria conseguita fuori dal campo. A Martina Franca la prima grande emozione è stata quella regalata dalla presenza di un centinaio di persone, al seguito della squadra. Il grandissimo entusiasmo durante le circa 2 ore di gioco è stato sempre coinvolgente e soprattutto corretto, al punto tale da essere, successivamente, sottolineato dalla stampa della squadra avversaria, nella cronaca della partita. Ciò che in quell'articolo mancava, sono le lacrime dei tanti sostenitori a fine partita; lacrime amare sicuramente, ma sinonimo di un gran senso di appartenenza. Su questo punto vorrei soffermarmi".
Prego…
"L'obiettivo dell'associazione che presiedo è sicuramente quello di riuscire a regalare a Casarano la pallavolo delle massime categorie, ma di pari passo, parallelamente, quello di lavorare tanto e bene con i giovani. Dopo un primo anno un pò traballante, quest'anno abbiamo individuato la strada giusta da percorrere; questa strada non può prescindere dalla scelta oculata delle persone che con i bambini devono rapportarsi. Carlo Carbone e Manuela Montinari sono stati le pietre miliari, tutti i pomeriggi in palestra a trasmettere ai ragazzi nozioni di sport e di vita soprattutto. Il nostro vivaio è innanzitutto un vivaio di futuri uomini e donne e poi di futuri atleti; le famiglie questo lo hanno capito ed apprezzato e anche loro si sono avvicinate sempre più alla nostra associazione e, se oggi quando riferendoci a noi, nel senso più ampio del termine usiamo la parola 'famiglia', essa non risulta per nulla inappropriata".
Sabato l'ultima gara della stagione regolare con il Galatina. Al di là dei risultati delle avversarie, fondamentali per la conquista dei play-off, che cosa gara si aspetta?
"Una gara giocata dando il massimo sino all'ultimo punto".
