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RUGBY – Recuperare lo storico stadio “Vittorio” di Trepuzzi, e non solo: il progetto del Bros’ Rugby Club

L’obiettivo è stato individuato: riqualificare lo storico stadioVittorio” di Trepuzzi (in foto), avuto in concessione ventennale e che attualmente versa in condizioni di degrado. Il fine ultimo, poi, è di costruire una squadra di rugby che rappresenti il territorio salentino e che magari abbia la propria casa su quel prato.

Sono le “mete” del Bros’ Rugby Club, presieduto dall’emergente chef salentina Isabella Potì, accompagnata, in quest’avventura, dal suo compagno e collega Floriano Pellegrino.

A tal proposito, è stata creata una raccolta fondi su gofundme (QUI IL LINK) affinché chi abbia a cuore la causa possa contribuire con una piccola o grande somma.

“Si dice che ‘Dove ci sia un campo da rugby, ci sia la casa per un rugbista e una famiglia pronta ad accoglierlo – si legge nel comunicato postato nella pagina di raccolta fondi -. Noi, Bros’, vogliamo che la nostra struttura rappresenti il nuovo fulcro del movimento sportivo salentino. In queste zone difficili, vogliamo dimostrare quanto sia forte il potere della ribalta sociale e dell’inclusione. Da qui la nostra raccolta fondi, che mira al rifacimento del manto erboso e della pista di atletica, ormai impraticabile e dove la natura regna sovrana; al ripristino degli impianti, come quello elettrico, di illuminazione e riscaldamento, vittime delle razzie locali; la riqualificazione degli spalti e servizi che si mostrano adesso in tutta la loro fatiscenza e trascuratezza. Simbolo di una rinascita che parte dal territorio. Vorremmo rendere il campo quanto più eco-sostenibile possibile. L’impianto elettrico sarà gestito da pannelli solari, così come quello per il riscaldamento dell’acqua. la pista di atletica sarà fatta interamente di gomma riciclata”.

Il progetto, come detto, mira anche a costruire una squadra di rugby che rappresenti il territorio, sia nei campionati maschili, sia in quelli femminili. A tal fine, ci sarà la creazione di una Academy, “struttura focale non solo per i ragazzini del territorio, ma anche per i ragazzi provenienti da fuori provincia, con il coinvolgimento delle categorie dall’under 12 all’under 18”. Saranno, poi, coinvolte le scuole con dei progetti per le fasce d’età in cui è maggiore l’abbandono scolastico, attraverso il progetto “Rugby per tutti”.