MOTONAUTICA – Aquabike di Porto Cesareo, Fracasso campione del mondo

En plein con 75 punti per Fracasso, che ha chiuso davanti al rider degli Emirati Arabi Uniti Ali Allanjawi e all'altro connazionale Giorgio Viscione

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Foto: ©V. Massagli - Mvp Image

(di Alessio QUARTA) – Si è conclusa in festa la tappa del Mondiale di Aquabike che si è disputato dal 2 al 4 giugno a Porto Cesareo. Centoventi atleti provenienti da 26 nazioni, quasi tutti i continenti coinvolti e riunitisi nelle acque della località salentina per sfidarsi a colpi di acceleratore e velocità sul mare. Sorpassi a non finire, cadute, esibizioni mozzafiato, sorprese inattese, adrenalina allo stato puro. C’è stato di tutto e di più nella tre giorni del Mondiale di Aquabike, fortemente voluto da Befree in collaborazione con il Comune di Porto Cesareo e il patrocinio della Regione Puglia.

Uno spettacolo che ha tenuto incollati centinaia e centinaia di spettatori, assiepati sulle spiagge o sul lungomare per vedere da vicino lo show garantito da piloti straordinari. E in tutto questo anche l’Italia si è ritagliato il suo bel pezzo di gloria. Infatti, nella categoria del Runabout Gp 2 a salire sul podio sono stati due piloti italiani: Mattia Fracasso è diventato campione del mondo, fornendo tre prestazioni sublimi nelle altrettante gare che si sono disputate nelle acque cesarine, registrando l’en plein con 75 punti e chiudendo davanti al rider degli Emirati Arabi Uniti Ali Allanjawi e all’altro connazionale Giorgio Viscione, terzo con 47 punti.

Ottima la prestazione anche di Roberto Mariani nel freestyle, un autentico trascinatore del pubblico il pilota italiano che ha chiuso la due giorni di gara al terzo posto della classifica, preceduto dagli inarrivabili fratelli Rok e Nac Florjancic, rispettivamente primo e secondo della graduatoria.

Gli altri podi di giornata sono i seguenti. Nella Ski Division Gp2 il norvegese Daniel Svae Andersen ha battuto la concorrenza, al secondo posto il francese Benjamin Scharff e al terzo l’estone Marten Manni. Nella Ski Division Gp 3 dominio incontrastato del belga Quinten Bossche che si è aggiudicato tutte e tre le gare del week end, portando a casa 75 punti. Un en plein che gli ha consentito di mettere dietro in classifica lo svizzero Alec Enderli e il danese Andreas Thiesson. Nel Runabout Gp4 è stato proclamato campione del mondo il norvegese Christian Cagnard, con 65 punti, davanti all’ungherese Oliver Gerencser, con 58 punti, e lo spagnolo Toni Vingut, con 47. Nella Ski Division Gp1 vittoria di tappa del francese Jeremy Poret che ha battuto sul filo di lana il belga Quinten Bossche, medaglia d’oro nella categoria Gp 3, e il norvegese Stian Schjetlein.

Grandi sorprese le ha riservate la categoria Ski Division Gp1 Ladies, dove la super favorita, la diciottenne svedese, Emma-Nellie Orthendal, dopo aver dominato in lungo e in largo nelle prove e in gara 1 ha sciupato tutto cadendo all’inizio dell’ultimo giro di gara 2 e spianando il successo di tappa alla francese Estelle Poret, terza la russa Kylie Ellmers. Fila tutto liscio, invece, nella categoria regina, il Runabout Gp1 dove il kuwaitiano, campione del mondo in carica, Yousef Al Abdulrazzaq sbaraglia la compagnia, a partire dallo svedese Lars Akerblom e l’ungherese Gyorgy Kasza.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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