GINNASTICA – La Rosa Brindisi retrocede in A2
Si chiude male la stagione agonistica della Ginnastica La Rosa Brindisi che, dopo tre anni nel massimo campionato nazionale di ginnastica artistica femminile, retrocede in Serie A2 chiudendo il campionato al decimo posto della classifica generale.
Nell’ultimo fine settimana, il Pala Mandela di Firenze ha infatti ospitato la quarta ed ultima prova del campionato di serie A1, registrando la presenza di oltre 5000 spettatori ed i verdetti definitivi della stagione. Dopo la bella prestazione di Bari, la squadra brindisina arriva in Toscana consapevole di una retrocessione ormai praticamente inevitabile; anche la tappa di Firenze si conclude con un decimo posto e soprattutto con lo sfortunato incidente di Ilaria Caiolo, alle prese con la rottura del tendine d’Achille avvenuto proprio durante l’esercizio.
Brindisi chiude la gara di Firenze con il punteggio di 136,650, un totale chiaramente influenzato dall’infortunio di Ilaria Caiolo e da alcune cadute durante la prova. Ancora una volta grande protagonista dell’intera gara il nuovo prestito brindisino Dorina Boczogo che ha chiuso con un personale di 55,200 punti, quarta prestazione personale in assoluto a Firenze. L’atleta ungherese, che prese parte alle Olimpiadi del 2008 con la propria nazionale, si è così ripetuta dopo l’ottima prova di Bari.
Capitanate da Erika Saponaro, questa in dettaglio la prova della squadra brindisina a Firenze: Dorina Boczogo (volteggio: 14,400; parallele 13,400; trave 14,400; corpo libero 13,000); Ilaria Caiolo (volteggio: 13,350; parallele 10,450; trave 10,500; corpo libero 3,100); Erica Saponaro (volteggio 11,550; parallele 10,100; trave 10,600; corpo libero 13,800); Veronica Marra; Giulia Longo, Chiara Pagano.
Al PalaMandela di Firenze, tra le donne, si aggiudica lo scudetto la GAL Lissone, precedendo sul podio la Brixia Brescia, orfana dell’infortunata Vanessa Ferrari. Per la compagine brianzola si tratta del terzo titolo consecutivo, il dodicesimo della sua storia. Sugli spalti dal Pala Mandela, da segnalare la presenza di Fiona May e Carlo Molfetta, medaglie olimpiche di, rispettivamente, atletica e taekwondo, insieme a Igor Cassina e Matteo Morandi.
