FOOTBALL AMERICANO – Per le Vibrie uno storico traguardo: i playoff
Finisce con uno storico traguardo playoff l’esordio in campionato italiano delle Vibrie, il primo team femminile di football americano del Salento e di tutto il Sud Italia.
La scorsa domenica, in quel di Bologna, le salentine hanno disputato la partita valevole per la qualificazione alle semifinali nazionali contro le vicecampionesse nazionali Neptunes. Risultato finale 32 a 0 in favore delle bolognesi,.
Per le Vibrie un match difficile fin dall’inizio con un roster ridotto da assenze ed infortuni. Le salentine non si sono però demoralizzate ed hanno lottato con grinta e determinazione facendo anche doppio ruolo in attacco e difesa.
A coach Emanuele Prete spettano le considerazioni sulla stagione: “A Bologna si è concluso il nostro primo campionato. In una partita extra dove in palio c’era la semifinale è venuta fuori tutta l’ esperienza delle nostre avversarie proiettate verso il titolo perso l’ anno scorso in finale. Per quanto ci riguarda il solito primo tempo da dimenticare, poi nella ripresa tanto cuore e tanto orgoglio. Ma il roster ridotto non aiuta. Erano 13 le ragazze nella prima di campionato, pochi sanno invece che siamo andati ad affrontare le Neptunes in 10 e rimaste poi in 8 fino alla fine della partita, e quando era facile mollare le Vibrie buttavano le basi per il futuro. Non si sono risparmiate hanno lottato fino alla fine, sempre. Ripartiremo proprio da qui. Questa partita persa per noi sarà un punto di partenza e non di arrivo. Sono orgoglioso e onorato di guidarle. Ringrazio tutte le nostre ragazze e chi insieme a me, in particolare Daniele Quarta e Alessandro Attanasio, ha perso sonno per questa squadra di pazze. Questo per noi era il primo campionato, era il campionato di presentazione, tutto era incognito. Abbiamo conosciuto, ci hanno conosciuto e rispettato dentro e fuori dal campo, abbiamo visto altre realtà, ci siamo confrontati, ora ne conosciamo il livello a noi spetta superarlo in vista del prossimo anno. Intanto gli allenamenti e tutte le attività continuano, reclutamento incluso”.
