Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

CICLISMO – Coppa Messapica, assegnati nel weekend i titoli tricolori dilettanti: tutti i risultati

Nel weekend si è corsa la due giorni tricolore della Coppa Messapica-Giro della Valle d’Itria, sul circuito di Ostuni-Speziale-Montalbano-salita della Gravina-Cisternino, con le assegnazione dei titoli italiani dilettanti. Nella prima giornata è andato a segno Gianluca Milani (Zalf Euromobil Desirée Fior) nella categoria Elite, che torna a vestire la maglia tricolore (conquistata già nel 2015) precedendo, sul traguardo, il compagno di squadra Nicolò Rocchi e Claudio Longhitano (Maltinti Lampadari-Banca di Cambiano). Per la Puglia erano due gli atleti in gara sui 59 presenti: Antonino Pugliese Schillaci di San Severo (Uc Pistoiese) e Emmanuele Greco di Novoli (specialista nelle gare di mtb e ciclocross) della Scuola di Ciclismo Vincenzo Nibali Tugliese-Salentino e i due hanno tenuto alta la bandiera della nostra regione.

Nella gara under 23 il tricolore è stato facile preda di Matteo Moschetti (Viris Maserati-Sisal Matchpoint) che ha avuto ragione allo sprint dei diretti rivali per il podio Mirco Sartori (Mastromarco Nibali Sensi) e Raffaele Radice (Gallina Colosio Eurofeed). Erano 142 i corridori presenti alla partenza, tra cui i pugliesi Alessandro Monaco (Grottaglie, Hopplà Petroli Firenze), Giovanni Loiscio (Laterza, Acqua e Sapone-Team Mocaiana), Rocco Fuggiano (Massafra-Gfdd Altopack), Nicola Stella (Trani-Team Cervelo-Fracor International) e Alessandro Greco (Nardò-Team Stipa Allestimenti Fiere Milano). Moschetti ha avuto la meglio dei suo avversari al termine di un lungo sprint in cui Sartori e Radice non hanno potuto fare nulla se non accontentarsi dei posti sul podio.

Tra gli altri, presente anche il ct azzurro under 23 Marino Amadori: “Complimenti a Moschetti che ha saputo esprimere al meglio le sue doti di passista veloce – ha detto Amadori ma non ci dimentichiamo che va forte anche su pista. E’ nel nostro giro azzurro dopo l’esperienza del Giro delle Fiandre under 23 a fine aprile scorso e non escludo un’altra convocazione ai prossimo Europei su strada ed anche su pista, visto che è un corridore seguito dal commissario tecnico Marco Villa. Sartori ce l’ha messa tutta ad esprimersi in arrivi di questo tipo mentre un bravo a Raffaele Radice che è stata la sorpresa di questo podio. E poi un plauso all’organizzazione di questa classica che è stata eccellente sul piano organizzativo e non solo”.