BASKET A1/m – Quale sarà il futuro della Enel Brindisi?
Enel Brindisi saluta la stagione 2016/2017 con un nono posto carico di polemiche per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Al PalaTaliercio nell’ultima giornata di questo strano campionato contro una viva Venezia si spengono le ambizioni di Brindisi ad un passo dal sogno playoff (86-65). Ultimo obiettivo della società, dopo la partecipazione alle Final Eight di Rimini e una comoda salvezza, avrebbe portato prestigio, riempito le casse e divertito i supporter brindisini. Ma nulla da fare. Il verdetto del campo condanna la New Basket a guardare avanti e a sperare nella prossima stagione.
Luci e tante ombre sul basket locale. Luci sulla volontà di una solida società determinata a portare avanti un progetto ambizioso, ombre sulla “casa del basket”. Già il PalaPentassuglia rischia di spegnere i suoi riflettori sul campionato della massima serie.La Fip Lega Basket parla chiaro: a partire dalla stagione 2017/2018 i palasport che non rispetteranno una capienza di almeno 5.000 posti non potranno disputare i playoff scudetto, di conseguenza il tanto amato “PalaPentassuglia” (3.534 posti a sedere) potrebbe abbandonare la scena. Una soluzione ci sarebbe. A Brindisi occorrerebbe un nuovo impianto sportivo, ma ad oggi ancora tutto tace. Il tempo passa, le risposte latitano.
Ma la società di contrada Masseriola va dritta per la sua strada. Delusione a parte, si è già a lavoro per programmare la squadra che sarà. Si riparte dal capitano Cardillo, Mesicek e Donzelli, giocatori dal contratto pluriennale e da coach Sacchetti, Maffezzoli, Esposito e Sist. Ci sarebbe la volontà di confermare diversi giocatori che si sono distinti nel corso della stagione, ma come spesso accade non sarà facile strappare una firma.
Quale futuro per la New Basket Brindisi? Il main sponsor Enel in scadenza di contratto da cui non si hanno notizie, un palazzetto non conforme al regolamento della Lega Basket che deve fare i conti con una amministrazione locale dormiente sulla questione. A tener vive le speranze del tifo brindisino le parole del presidente Nando Marino a termine del deludente match di Venezia: “Noi andremo avanti, il basket deve rimanere a Brindisi ed è della città. Non molliamo”. Ai posteri l’ardua sentenza.
