BASKET C/m – Nardò, Olive: “Tutte le componenti unite per un grande campionato. Ecco le mie idee…”
È stato il primo tassello per ripartire, dopo quindici anni vincenti sulla panchina del Basket Francavilla ha sposato la causa “Andrea Pasca” Nardò. Giovedì 18 partirà ufficialmente la nuova stagione granata con coach Davide Olive in panchina: “Iniziamo questa nuova avventura – dichiara il nuovo tecnico – in questo periodo in cui abbiamo iniziato a collaborare ho avuto il piacere di conoscere la dirigenza granata e sono stato positivamente colpito dall’entusiasmo e dalla voglia di crescere. Ho apprezzato tanto il calore con cui sono stato accolto e la stima dimostrata nei miei confronti, sono ingredienti importanti per far bene. Mi sono confrontato con uno staff tecnico e sanitario di qualità, credo si possa fare davvero una buona stagione”.
Dopo quindici stagioni a Francavilla riparte da Nardò: cosa si attende da questa nuova sfida? “Prendere la decisione di lasciare la panchina del Basket Francavilla non è stato per me facile, solo chi mi conosce sa quanto sono legato e quanto ho dato a quella maglia. Colgo l’occasione per augurare a loro un grosso in bocca al lupo. Riparto da Nardò con grandi stimoli e la voglia di regalare un campionato importante a questa città e alla sua dirigenza, dopo lo sfortunato epilogo della passata stagione”.
Soddisfatto del nuovo roster messo disposizione dalla società? “Sono molto soddisfatto del roster che di comune accordo con la società abbiamo allestito. Mi dispiace non aver potuto confermare alcuni protagonisti delle ultime stagioni, a cui faccio un grosso in bocca al lupo. Importanti sono state le riconferme di giocatori dello spessore di Provenzano e Bjelic, che insieme a Durini e ai fratelli Dell’Anna rappresenteranno lo zoccolo duro, la continuità con l’ottimo lavoro svolto in passato. Abbiamo aggiunto atleti di spessore, e convinto giocatori come Mauro Stella e Valerio Polonara a scendere di categoria e abbracciare il progetto Andrea Pasca Nardò. Stessa cosa abbiamo fatto con un giovane su cui punto molto come Diego Martino, e per finire abbiamo seguito tanto e poi deciso di investire su Denzel Johnson, giocatore del ‘93 americano che nelle ultime stagioni è stato protagonista a Santa Clara, in Ncaa1. Manca ancora un ultimo innesto che spero possa arrivare prima dell inizio della preparazione. Ringrazio la società per aver seguito le mie direttive e soprattutto ringrazio il direttore Valentino Mandolfo per l’ottimo lavoro fin qui svolto”.
Un giudizio sul prossimo campionato di C silver che si preannuncia ricco di insidie. “Questa sarà una C silver di altissimo livello, con tante squadre che stanno allestendo roster importanti. Oramai tutte le società stanno puntando su due stranieri e tanti italiani di categoria superiore hanno deciso di scendere consapevoli dell’ottimo livello tecnico che offre il campionato. Su tutti credo i vincitori della passata stagione, l’Udas Cerignola, hanno allestito una formazione che punta a vincere il campionato con giocatori del calibro di Cooper, Sims, Leo, Scarponi, Gambarota e tanti altri. Dietro loro ci siamo noi insieme a Vieste, Ruvo e Mola, anche se è presto fare una griglia perché ci sono squadre come il Martina e il Foggia che ancora non hanno ufficializzato i loro movimenti. Bisognerà attendere altri dieci giorni per capire meglio i reali valori, anche se alla fine sarà il campo a stabilire chi avrà operato meglio sul mercato e chi giocherà la migliore pallacanestro. Sarà fondamentale allenarsi bene e arrivare pronti e in forma nei momenti decisivi della stagione”.
Un messaggio ai suoi nuovi beniamini. “Posso solo garantire il massimo impegno e mettere a disposizione la mia esperienza per i colori granata. Per vivere una stagione importante è fondamentale che tutte le componenti spingano nella stessa direzione, ognuno per il ruolo che ricopre. Giocare in un palazzetto con la spinta dei tifosi è ingrediente fondamentale per stimolare i giocatori e spingerli alla vittoria. Su questo aspetto so di partire con un bel vantaggio rispetto ad altre piazze. L’ importante è crederci sempre e sostenere la squadra non solo nei momenti positivi ma anche in qualche inevitabile passaggio a vuoto che capiterà in una stagione cosi lunga. Se tutti ci metteremo l’entusiasmo giusto insieme a tanto equilibrio, allora potremmo fino alla fine cercare di costruire qualcosa di davvero importante. Anche perché, non ci dimentichiamo, lo merita soprattutto Andrea”.
