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BASKET A1/m – Le parole di coach Bucchi: “Impossibile fermare Dyson”

Le parole di coach Bucchi al termine del match Manital Torino – Enel Basket Brindisi terminato 83-75.  “I miei complimenti vanno a Torino che ha fatto una partita di grande intensità. Torino non merita questo posto in classifica con molti giocatori dal grande potenziale. Abbiamo provato in tutti i modi a fermare White con una difesa a uomo e a zona e anche con raddoppi. Torino, comunque, ha meritato. Abbiamo provato a metterli in difficoltà con la zona e la zona press, ma invano. Loro hanno fatto due break che hanno segnato la partita, soprattutto quello del secondo periodo. Dyson è stato cinico e tra l’altro lo conoscevamo bene perché l’abbiamo portato noi in Italia e sappiamo che quando è in serate come questa è difficile da fermare. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e così è stata. Il  talento di Torino ha avuto il sopravvento, è una squadra più atletica di Brindisi e abbiamo pagato centimetri e chili”.

La differenza – prosegue Bucchi  l’hanno fatta Dyson e White. Sappiamo tutti che è ultima, ma non certo perché non è all’altezza. La differenza sta nella loro percentuale da tre: 45% contro il 15% nostro. Loro hanno costruito tiri aperti e li hanno segnati. Noi anche, ma essendo loro più alti di noi, quando prendevamo tiri da tre punti li avevamo con le mani più vicine e questo ci ha disturbato un po’. La prevalenza a rimbalzo è stata dovuta ad Anosike che dei rimbalzi fa la sua specialità, soprattutto in attacco. Soko si è ben comportato. All’inizio era un po’ spaesato, ma poi l’ho lasciato giocare tanto alla fine per prendere il ritmo. E’ un ragazzo giovane e può migliorare tanto, ma ora non può essere per noi il salvatore della patria”.