BASKET A1/m – EuroCup, Enel Brindisi non gioisce contro Ludwigsburg. Bucchi: “Credo ai miei giocatori”
Enel Brindisi cade in casa contro i tedeschi de Ludwigsburg che espugnano il PalaPentassuglia per 60-87 staccando così il biglietto per la seconda fase di EuroCup. Giunti alla nona giornata Brindisi non ha più nulla da chiedere, al contrario,Ludwigsburg ha da conquistare la matematica qualificazione. Bucchi parte con Cournooh, Banks, Cardillo, Milosevic e Gagic, Patrick con Trice, Shakur, Cotton, Brockman e O’Neale. Il primi dieci minuti si giocano su un totale equilibrio, gli avversari tentano la fuga ma i locali sono sempre abili nel rimanere aggrappati alla gara. Bucchi mescola le carte, rientra in campo dopo un lungo infortunio Scott. Termina il primo periodo 20-23.
Al rientro Brindisi perde palla in svariate azioni, la difesa degli uomini di coach Patrick è perfetta, le maglie nere volano sul +8. In campo rientra Banks, Kadji fa la voce grossa per il -1 (29-30). Gli ospiti, più fisici, non ci stanno e in un amen sono sul +11. Si va negli spogliatoi 32-43. Enel tenta di recuperare ma stimoli e forze vengono meno a dispetto di una avversaria che lotta con lo spirito di chi vuol vincere. Gli ospiti allungano ma non dilagano, Brindisi riesce, tutto sommato, a contenere il risultato chiudendo il penultimo quarto sul 49-62. Gli ultimi dieci di gara sono un allenamento tosto per Brindisi, partitella tra amici per i tedeschi. Coach prova schemi e giocatori. Da sottolineare il timido rientro del tanto chiacchierato Reynolds tra applausi e fischi dei tifosi. Per lui sei minuti in campo e una forma totalmente da recuperare. Fa ben sperare la reazione di Gagic fuori per cinque falli, il pivot non gradisce la decisione arbitrale e va su tutte le furie. Ludwigsburg batte Enel 87-60.
Brindisi saluta con una sconfitta l’ultimo turno casalingo di EuroCup contro una squadra nettamente superiore. Bucchi dà fiducia a Milosevic, il lungo ringrazia e non delude con 13 punti. Reynolds e Scott nettamente fuori forma, finalmente mettono piede sul parquet dopo un lungo infortunio. Chiuso il chiacchieratissimo ‘ caso Reynolds’? A tal proposito, il coach chiarisce: ” Quando un giocatore dice di aver un dolore al ginocchio, vuol dire che non sta bene e non può giocare. Non vedo il motivo per cui non debba credere. C’è probabilmente anche un po’ di paura perché si è fatto male due volte sullo stesso ginocchio. Rispetto ciò che i giocatori mi dicono”. EuroCup ancora il prossimo anno? Bucchi risponde schiettamente e senza mezzi termini: “Penso sia stata un’esperienza anche per la società dove è evidente che per fare un certo tipo di competizione devi avere numeri e giocatori giusti. Devi avere le armi giuste, la sfiga non esiste. Gli infortuni li devi mettere in preventivo e se succedono devi avere le armi giuste per combattere”.
TABELLINI
Enel Brindisi – Ludwigsburg 60-87
Brindisi: Banks 3, Reynolds, Scott 8, Cournooh 1, Harris 5, Cardillo 4, Milosevic 13, Gagic 12, De Gennaro, Zerini, Marzaioli 3, Kadji 11. All. Bucchi
Ludwigsburg: McCray, Munoz 5, Huff 5, Trice 10, McNaughton 8, O’Neale 13, Waleskowski 4, Boone 16, Shakur 6, Cotton 11, Loesing 7, Brockman. All. Patrick
Parziali: 20-23, 32-43, 49-62, 60-87
