BASKET A1/m – Enel Brindisi, Meo Sacchetti: “Contento di essere qui”
Questa mattina, in una sala conferenza gremita più che mai, si presenta alla città di Brindisi, il nuovo coach dell’Enel Basket, Meo Sacchetti. A far gli onori di casa, il presidente della New Basket, Nando Marino che apre ufficialmente una nuova era cestistica per la città brindisina: “Si chiude un’era – esordisce Marino – durata cinque anni con Piero Bucchi. Amico personale ed amico di questa città che tanto bene ha fatto con noi. Ma da oggi si va avanti per provare nuove avventure da affrontare con l’allenatore che ha vinto lo scorso campionato lo scudetto con Sassari. Una trattativa veloce e fatta di grande professionalità. Oggi Brindisi è una piazza ambita da allenatori e giocatori e questo grazie al lavoro di tutti”.
La parola passa al coach stupito nel vedere una sala così affollata: “È stata una trattativa molto veloce e sono davvero contento di essere qui. Conosco bene la competenza della piazza, persone competenti e so che siete tutti allenatori (scherza, ndr). Non sono uno che fa promesse, ma cercheremo di divertire e di vincere”.
Per vincere, si sa, è necessario avere un roster all’altezza degli obiettivi da raggiungere, ma ancora la squadra biancoazzurra non è in grado di svelare nomi che farebbero al caso del coach. “Aspettiamo che finisca il campionato – continua Sacchetti – importante sarà il ruolo del play. Amo i giocatori atletici e un gioco veloce, ma è ancora presto, siamo in una fase di costruzione”. Non sono mancate le domande sul futuro del figlio, Bryan, in forza alla Dinamo Sassari. “Mio figlio ha un contratto con Sassari, ma qui c’è Zerini. Quasi sicuramente come modulo faremo il 3+4+5. Dyson? Non credo nei ritorni. Logan? In tanti mi chiedono di lui, ma qui avete Banks”.
Ad essere visibilmente soddisfatto dell’accordo raggiunto con il coach di Altamura, è il presidente esprimendosi sulla possibilità di competere in Europa, sulla costruzione del roster a partire dal budget: “Sono molto felice perché ricevo telefonate da parte di tecnici e giocatori contenti del cambio ideologico di gioco. La coppa è un qualcosa che mi piacerebbe fare, anche per il mercato, vedremo se riusciremo a partecipare. Il Budget sarò lo stesso della passata stagione, con quello faremo una squadra per poter fare bene. Brindisi non si ferma, va avanti. Partiamo dall’allenatore, da qui potete capire le nostre scelte e progetti. È un messaggio per tutti dai tifosi ai detrattori”.
