BASKET A1/m – Bucchi ringrazia Brindisi: “Rimarrete sempre nel mio cuore”
Voleva regalare l’ultima vittoria al suo pubblico, alla città che per lunghi cinque anni lo ha osannato, coach Piero Bucchi si congeda dal PalaPentassuglia con un successo. Applausi e cori tutti per lui, l’uomo che ha riportato il nome di Brindisi nel basket conta. Una scommessa vinta, in una piazza ambiziosa che vive di pallacanestro. La stagione 2015/2016 non è stata così esaltante, anzi, tra infortuni e scelte discutibili, ma il coach, per l’ultima volta, è riuscito ad infiammare ed emozionare i cinquemila allenatori brindisini.
In una sala conferenza stampa gremita come non mai, Bucchi, visibilmente commosso, viene accolto da un calorosissimo applauso: “Queste sono le emozioni che ripagano i sacrifici di una vita – esordisce il coach – non ho parole per ringraziare il pubblico, il presidente, i soci. Abbiamo avuto tante soddisfazioni, tanti momenti bui – continua – ma ci siamo rialzati sempre a testa alta. Rimarrete sempre nel mio cuore e in quello della mia famiglia. Per noi è stata una grande emozione, proverò sempre affetto per questa città. Non ci sono parole, ma l’emozione è stata bellissima. Chi verrà qui, verrà in un posto straordinario, in un’oasi del Sud e della pallacanestro nazionale.Credo di aver dato una certa professionalità, Brindisi – conclude – mi ha dato tantissimo dal punto di vista umano e affettivo. Il Sud è unico. Grazie a tutti”.
