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BASKET A2 – Tutto rimandato alle ultime due giornate. Il punto sulla Legadue dopo il 28/o turno

Due partite alla fine della regular season, ma in questo campionato ancora nulla è definitivo neanche la promozione della capolista Reggio Emilia. La Trenkwalder, infatti, nonostante i suoi 38 punti, raggiunti con l’ultima facile vittoria per 81-93 in casa della Conad Bologna, può ancora essere agganciata in testa da Scafati che si è aggiudicata il match soffertissimo contro Pistoia, la quale ha condotto per tutta la gara e che, nonostante i timori espressi dal coach Paolo Moretti alla vigilia, ha dato grosso filo da torcere alla favorita che giocava in casa. I campani, però, alla fine hanno avuto la meglio sui toscani, ma solo all’ultimo secondo vincendo di un punto per 88-87. Ora a differenza di Brindisi, la Givova se si appaiasse agli emiliani al primo posto all’ultima giornata sarebbe la prima promossa di questo campionato considerando gli scontri diretti.

Ma questo si deciderà solo all’ultima giornata allorquando l’Enel andrà a far visita ai campani, una sola vincerà e la discriminante per l’attuale capolista tra il paradiso o l’inferno sarà il risultato, atteso naturalmente che domenica prossima le due seconde vincano e che la Trenk si fermi a 38 punti. Queste le considerazioni in chiave promozione diretta, ma c’è tanto da decidere anche e soprattutto alla luce dei playoffs. Nel gruppone di mezzo Barcellona ha vinto a Veroli per 82-71, e va a due punti dalle seconde, come detto Pistoia si ferma a 32, poi a 26 ci sono Jesi e la stessa Piacenza che ha raggiunto Brescia sconfiggendola nel proprio palazzetto per 64-62, e ultima in griglia playoffs è Verona a 24 punti.

Alle calcagna della nona però ci sono una Veroli e un’Ostuni agguerrite a soli due punti. Favorita la prima. L’Ostuni di coach Marcelletti, infatti, che ieri ha vinto sul Sant’Antimo spera ancora ma è davvero dura perché negli scontri diretti con la Tezenis, la Prima e la Morpho ha un secco 0-2. Pertanto l’unica possibilità per i biancoblù sarebbe che la diretta concorrente Veroli scarti Verona nella prossima e che perda però nell’ultima casalinga contro Jesi, stante ovviamente le contemporanee vittorie per i pugliesi, che si scontreranno con squadre non facili ovvero Jesi e Brescia. In ottica retrocessione per finire Forlì torna a sperare dopo la vittoria nell’anticipo di venerdì contro la Tezenis e la sconfitta di ieri di Sant’Antimo, ora le due sono a 16 punti due in meno di Bologna che va incontro ad altre due delle partite più difficili della stagione, quelle contro Brindisi e Barcellona.