BASKET A2 – Renfroe scaccia la paura, l’Enel piega Forlì all’overtime

Si chiude all’over-time per 94-86 la partita dei sacrifici dell’Enel Basket Brindisi contro una Forlì in piena lotta salvezza che fino allo scadere dei 40 minuti regolamentari ha stretto fra le mani quei due punti che invece alla fine ha dovuto lasciare sul parquet biancazzurro. Il vero fenomeno fuoriclasse della serata è stato Alex Renfroe. Il match winner è lui e solo lui. Il destino ha voluto che si caricasse sulle spalle, anche convalescenti tutta la gara, squadra compresa. Quaranta punti tondi tondi, e anche qui sembra esserci la mano del destino: sono esattamente gli stessi che il suo compagno americano Hunter ha realizzato nella partita di andata, ma l’epilogo non fu così felice.

E con il suo esile corpo non solo ha realizzato tutti quei punti personali, ma ha dato concretezza a ogni sua iniziativa in attacco servendo in modo magistrale la squadra e non solo i lunghi, ha scandito il ritmo quando la paura di vedersi sfuggire la partita dalle mani aveva messo knock out tutta l’Enel che pareva intimidita di fronte al canestro. Incredibile come la squadra di Vucinic non abbia trovato la chiave di lettura giusta per arginare la sua carica di adrenalina. E chi di zona ferisce di zona perisce, perché quella difesa che aveva dato lo sprint agli ospiti gli si è ritorta contro sul finire e così la 2-3 di coach Bucchi ha bloccato le velleità offensive dei tiratori bianco-rossi. La Cenerentola che sembrava quasi mettere in ombra la regina non ha visto il lieto fine e così rimane in fondo alla classifica e l’Enel si aggiudica il secondo posto solitario a due punti dalla capolista.

Cronaca. Ai box ancora Ndoja e Hunter volato in settimana negli Usa, al suo posto Charalapidis fermo per il ritardo con il quale è giunto il nulla osta dalla sua ex società greca.

Bucchi in campo schiera Renfroe, Formenti, Maestrello, Callahan e Borovnjak. Forlì risponde con Borsato, Coleman, Roderick, Poletti (ex di turno) e Huff. Per i primi 5 minuti si segna pochissimo 2-4 poi Roderick mette la tripla del più 3, per Forlì è 4-7 e ancora lui il temibile cecchino descritto alla vigilia che trova il canestro e un fallo di Borovnjak. A 3'50'' Maestrello segna la tripla dalla sua mattonella sulla destra del canestro e con Renfroe in transizione arriva il pareggio 12-12. Con un largo parziale di Forlì il primo quarto di gioco finisce 14-19. Si apre il secondo quarto con due punti della Marco Polo. Poi è la volta di Renfroe, lui e ancora lui. Con l’aiuto di Zerini e Callahan i biancazzurri vanno in vantaggio per la prima volta nella serata, dopo il 2-0 iniziale. Arriva al 7’ con un contropiede di Marco Giuri che non va dentro e in un parapiglia è Boro alla fine a insaccarlo: 24-22.

Brindisi pecca sottocanestro e per lungo tempo non prende un rimbalzo e va ancora sotto, Formenti non regge inizialmente Roderick che mette la tripla e con altri due punti di Natali sono 6 i punti di scarto per gli ospiti. E sempre Formenti inciampa sul piede di uno dei ragazzini delle giovanili a bordo campo e si teme il peggio, perché lamenta forti dolori alla caviglia sinistra ed è costretto a uscire fra gli applausi del pubblico. La situazione si fa difficile la squadra si stringe ancora di più, Bucchi chiama time-out e chiede personalità, ma fino alla fine dei quarta minuti la troverà solo in Renfroe che chiude il quarto con 17 punti all’attivo. Si va al riposo lungo con 9 punti di vantaggio con un tiro allo scadere di Huff per il 36-45.

Il terzo quarto vede Brindisi rialzare il capo. Un contropiede di Renfroe che scarica per Zerini consente al giovane la schiacciata del 6-0 di parziale e un’iniezione di fiducia per tutto il team. A metà del terzo quarto il punteggio segna 50-60 ed ancora Renfroe che sul finire riporta i suoi alle calcagna della squadra di Vucinic che sembra iniziare a cedere. Soprattutto nelle gambe di Roderick che ha fatto il suo e anche di più. Il periodo termina sul 60-62. Con Renfroe in panca nell’ultimo tempino Forli ci riprova e dà uno scarto di 5 punti ai padroni di casa. Fino a metà minitempo si gioca punto a punto. Poi la verve di Brindisi si rispegne per riaccendersi con Giuri e Callahan che riaprono la corsa. Si torna pari e Brindisi poteva chiudere la prativa senza l’ansia dei supplementari perché Giuri e Callahan (su fallo subito metterà solo un libero quello del pareggio) hanno avuto in mano i punti del vantaggio ma li hanno sprecati. Per fortuna stessa sorte è toccata a Roderick che non insacca il pallone allo scadere e si va all’over-time.

Parte Renfroe, poi ancora lui a recuperare, anche Formenti rientrato in campo dà il suo contributo da tre è 87-80 a 3'50''. Forlì non cede ed è ancora paura per Brindisi è a -3 a un minuto dalla sirena a mettere il tappo alla partita è ancora il play biancazzurro 92-86 a 32''. Finisce 94-86 con l’amarezza degli ospiti e un sospiro di sollievo di tutto il palazzetto.

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LegaDue: Brindisi-Forlì=94-86

Parziali: 14-19, 36-45, 60-62, 79-79
New Basket Brindisi: Maestrello 5, Formenti 11, Renfroe 40, Borovnjak 14, Callahan 8, Wojciechowski, Zerini 5, Giuri 11, Vorzillo, Rosato, Preite. All. Bucchi
Forlì: Poletti 8, Basile, Borsato 11, Natali 7, Orlando, Casoli 9, Nardi, Campani 3, Roderick 17, Coleman 13, Huff 18. All. Vucinic
Arbitri: Ursi, Ciano e Pecorella

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