BASKET A1/f – Cras, si avvicina il tricolore: Schio k.o.

Il Cras è ad un passo dal quarto scudetto della sua storia. Nella seconda finale scudetto la formazione di Roberto Ricchini si è imposta sul Famila Schio per 65-56, ipotecando il tricolore che manca sulla casacca rossoblù da due anni. Lunedì sera alle 20.30, sempre al PalaMazzola, le rossoblù avranno il primo match-point per conquistare il titolo di “Campionesse d’Italia” davanti al proprio pubblico.

I tifosi rossoblù, ovviamente, non hanno fatto mancare il loro approccio alle giocatrici crassine: circa 3000 persone sugli spalti, tra cui 5 tifosi provenienti dal Veneto.

Gli starting five. Taranto parte con Vaughn, Sottana, Godin, Siccardi e Greco; risponde Schio con Cohen, McCarville, Masciadri, Ford e Macchi.

Il primo pallone è giocato dal Famila di Maurizio Lasi che rompe il ghiaccio dopo 1’16 con Chicca Macchi; risponde Godin per Taranto che, poco dopo, commette il primo fallo personale mandando in lunetta Cheryl Ford che realizza un libero su due a disposizione. Ford torna nuovamente in lunetta per fallo di Mahoney ma stavolta realizza con il 100% portando Schio sul +3; Taranto segna con Greco e Godin, intervallate da Cohen, ma Macchi riporta in vantaggio le scledensi con la prima bomba del match (8-10) seguita ancora dall’americana del Famila. Ricchini chiama la prima sospensione del match ma Taranto torna in campo più compatta e cinica rispetto ai primi minuti di gioco: break di 9-2 firmato Mahoney (7 punti) e Godin, intervallate da Nadalin, e Taranto che si porta sul +3 (17-14). Masciadri non si fa attendere due volte infilando la bomba e Nadalin sotto canestro realizza il +2: 17-19 dopo 10’.

Taranto parte più aggressivo nel secondo periodo di gioco: Mahoney apre con un break di 3-0. Schio non si disunisce, anzi: contro-break di 9-0 e Famila che si porta sul +8 (20-28). Sottana e Greco sparano due bombe dalla lunga distanza, Giauro firma il pareggio ma è Cohen a riportare sul +2 le scledensi. Ancora Cras in attacco: Greco realizza un 2 su 2 dalla lunetta, Sottana ne insacca uno solo: 31-30 all’intervallo.

Il terzo periodo si apre con un canestro di Sottana seguita da McCarville e Cohen che firmano il 33-34. Ancora Cras: Siccardi e Sottana segnano i 6 liberi a loro disposizione; Schio non molla con McCarville e Jalcova che permettono alla squadra di Lasi di rimanere aggrappate alle rossoblù. Vaughn e Ballardini, inesistenti sino al 25’ del match, segnano i primi due punti personali nel match; risponde Cohen con un break 4-0 (tripla+libero aggiuntivo). Ancora Ballardini per il Cras con un 4-0 secco e Nadalin chiude con due liberi: 47-44.

Ultimo quarto. Apre Schio con un break di 6-2 (49-50) ma il Cras, spinto dal suo pubblico, riesce a ribattere l’attacco del Famila. Parziale decisivo di 12-4, con ben due triple (Sottana e Greco) e fuga per le rossoblù: +7 e Taranto che ipoteca la vittoria. Schio prova a riavvicinarsi, sino al -6 ma Mahoney e Vaughn chiudono la contesa. Il Cras si aggiudica la seconda finale scudetto per 65-56, portando la serie sul 2-0 (bilancio di 5-0 stagionale contro le scledensi) e lunedì sera alle 20.30 avrà a disposizione il primo match point scudetto.

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CRAS TARANTO-FAMILA SCHIO 65-56

CRAS TARANTO: Sottana 14, Siccardi 2, Greco 12, Godin 8, Vaughn 6; Gianolla, Ballardini 6, Mahoney 15, Giauro 2, Melnika ne. All. Ricchini.

FAMILA SCHIO: Cohen 13, Masciadri 3, Macchi 7, McCarville 8, Ford 8; Jalcova 9, Pastore ne, Ramon, Nadalin 8, Agyapong ne. All. Lasi.

ARBITRI: Noce di Latina e Biasini di Frosinone.

PARZIALI: 17-19, 31-30, 47-44, 65-56.

NOTE: T2 Cras 16/38, Schio 16/32; T3 Cras 5/18, Schio 3/15; TL Cras 18/23, Schio 15/22.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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