GALATINA – De Vito: “A Otranto lascio un pezzo di cuore. In biancostellato, doppia cifra e campionato”
Che al Galatina mancasse una pedina nello scacchiere d’attacco era cosa abbastanza evidente. Il mercato ha riaperto i battenti e il direttore Antonio Obbiettivo non si è lasciato sfuggire l’opportunità di porvi rimedio. Ecco, quindi, che in biancostellato è giunto Lorenzo De Vito, la punta di peso che potrà ampliare il ventaglio delle soluzioni tattiche a disposizione di mister Simone Greco. L’attaccante classe 1989 arriva dall’Otranto con la formula del prestito.
Un inizio di stagione difficile agli ordini di mister Salvadore: il capitano della storica promozione in Eccellenza ha trovato poco spazio e da qui la decisione di cambiare aria. “Dopo tre stagioni e mezza è stato difficile dire addio a quei colori per il rapporto speciale che si è instaurato con il mister, i compagni e tutto l’ambiente. A Otranto lascio un pezzo di cuore – confessa De Vito -. “Ma era arrivato il momento di cambiare aria e di rimettermi in discussione”. E quale occasione migliore da prendere al volo? “Ho ricevuto tante proposte, ma ho deciso di sposare la causa del Galatina perché è una società ambiziosa, che vuole vincere il campionato e a tal fine ha allestito un organico di grande livello”.
Mercoledì De Vito ha sostenuto il primo allenamento agli ordini di mister Greco e le sensazioni sono state subito molto positive. “Ho trovato un ambiente familiare, sono stato accolto benissimo. I presupposti per fare bene ci sono tutti, sia a livello personale che a livello di squadra. Sono qui per vincere il campionato e darò il mio contributo facendo sempre il massimo, dentro e fuori dal campo”. L’anno scorso De Vito mise a segno sedici gol in campionato, a questo punto della stagione, quando siamo ormai giunti al giro di boa, quale obiettivo personale si pone l’ex Otranto? “Per un attaccante il gol è tutto. Spero quanto meno di superare la doppia cifra”.
E infine una dedica particolare. “Rivolgo un in bocca al lupo ai miei ex compagni affinché possano raggiungere la salvezza senza problemi e soprattutto a Francesco Mariano che ha raccolto l’eredità della fascia, un ragazzo dalle indiscusse qualità umane e calcistiche”.
