LECCE – La vittoria parte dalla difesa. Il Lecce ha imparato anche a soffrire
Il Lecce, che guadagna tre punti di platino in quel del Sant’Elia e si porta a meno due dal Siena (vincente per 4-1 sul Palermo), vince grazie a una prestazione gagliarda. Merito anche di una difesa granitica, messa a punto da Serse Cosmi nel corso dei suoi primi due mesi giallorossi. La retroguardia, autentica croce per Eusebio Di Francesco (21 gol subiti nelle sue 13 gare sulla panchina giallorossa), era la peggiore del campionato. Ora, grandissima parte del merito, se tale titolo è passato dal Lecce al Novara, è del tecnico perugino, abile a trovare i rimedi giusti. Nelle ultime sei gare, il Lecce ha subito solo quattro gol, a conferma della bontà del lavoro di Cosmi, il quale conosce molto bene la ricetta della salvezza, salvezza che, senza ombra di dubbio, si costruisce con una difesa arcigna.
Arcigna è il termine giusto per la retroguardia giallorossa, vista ieri al Sant’Elia. Tomovic, Carrozzieri e Miglionico hanno tenuto botta contro Larrivey, resosi pericoloso solo in un’occasione (colpo di tesa ben parato da Benassi), e contro il rapidissimo Ibarbo, contenuto bene da Brivio e dai ripiegamenti dei centrocampisti. Proprio i ripiegamenti costante dei vari Cuadrado da una parte e dall’altra di Bertolacci, che nella prima frazione ha dato una mano importante all’esterno sinistro milanese, sono stati fondamentali. Il loro sacrificio in fase di non possesso è stato decisivo nei momenti concitati del match, quelli in cui c’era da allentare la pressione rossoblu.
I due hanno fatto la loro parte, ovviamente, anche là davanti, confezionando il gol decisivo per la vittoria. Cosmi, che nel primo tempo si lamentava per la loro posizione fin troppo arretrata, ha potuto gioire nel vedere il cinismo di un Lecce bravo anche a soffrire dietro e non capitolare ogni qualvolta era sotto pressione. Fosse un videogame, diremmo che è un ’Punto esperienza’ guadagnato dai giallorossi, i quali credono sempre più nell’obiettivo finale, e con una migliorata fase difensiva tutto può sembrare meno arduo.
