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GALLIPOLI – New entry in società, arriva il dg Mirabelli: “Daremo una mano concreta. Ora la salvezza, nel futuro la Lega Pro”

Le novità societarie, relative al Gallipoli, sulle quali si vociferava nei giorni scorsi si sono concretizzate. Come annunciato dallo stesso numero uno del sodalizio giallorosso, Toni Cardellini, il club potrà avvalersi della collaborazione, anche dal punto di vista finanziario, di un nuovo direttore generale, il cosentino Lucio Mirabelli, il quale, intervenuto in conferenza stampa al fianco del presidente, ha spiegato come è nata questa possibilità di entrare a far parte del mondo Gallipoli e quali siano i progetti nell’immediato e per il futuro. “Con il presidente c’è un’amicizia antica che ci lega – ha esordito il neo dg –  , una persona seria e perbene che sta facendo tanti sacrifici per questa città. Noi gli daremo una mano dal punto di vista gestionale ed organizzativo. Quest’anno abbiamo il desiderio di salvarci, abbiamo già effettuato degli innesti importanti, ed i primi risultati sono stati visibili a tutti con la vittoria contro la capolista, e ne faremo degli altri nei prossimi giorni. Il prossimo anno, lo dico francamente, è nostra intenzione puntare al salto di categoria. C’è un progetto ambizioso ed ho voluto sposarlo. Sono felice ed onorato di essere accanto al presidente Cardellini e di dare una mano concreta, con i fatti non con le parole, come già fatto vedere sul mercato”.

E proprio sul mercato, Mirabelli non si sbilancia su quali siano gli obiettivi giallorossi, ma precisa: “Abbiamo un’idea molto chiara su come intervenire, ma fino a quando non chiuderemo le trattative ci sarà massimo riserbo sui nomi. Possiamo dire, però, che ci saranno innesti di livello; Gallipoli è una piazza importante ed è giusto che torni ai palcoscenici che merita”.

La stretta attualità parla di una vittoria bella e preziosa contro la capolista del girone H, ma Mirabelli sceglie il basso profilo: “Restiamo con i piedi per terra, sappiamo quello che dobbiamo fare ed il lavoro è ancora molto lungo. Con il Francavilla è stata una grandissima impresa, senza dubbio, ma solo con una non si arriva da nessuna parte”.

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