LECCE – E’ l’ora di Bertolacci. Cosmi ha l’imbarazzo della scelta in difesa
Prende pian piano forma il Lecce che, domenica alle ore 15, sarà impegnato in trasferta in quel del ‘Sant’Elia’ di Cagliari. Una gara che si carica di fondamentale importanza, visto che i giallorossi dovranno confermare quanto di buono fatto in casa domenica scorsa contro il Siena. Serse Cosmi lo disse chiaramente: non bisogna credere che i problemi del Lecce si siano risolti domenica scorsa col 4-1 sui bianconeri. C’è da lottare e da sudare in campo e la trasferta di Cagliari è un banco di prova importante.
Una trasferta alla quale mancheranno Manuele Blasi, espulso nel finale di Lecce-Siena, e Christian Obodo, ammonito e perciò squalificato per somma di ammonizioni. In settimana Cosmi ha lavorato molto sul centrocampo e sul come rimpiazzare l’interno di Civitavecchia, sostituendolo con un altro ‘romanista’, ovvero Andrea Bertolacci. Toccherà perciò al ragazzo scuola Roma prendere in mano le redini del gioco giallorosso, dandone brio, imprevedibilità e fantasia. Il suo ingresso in campo domenica contro i senesi ha di fatto dato ordine a una mediana fatta di corazzieri. Può essere lui l’arma in più che serve per innescare le giocate in velocità di Muriel e Di Michele.
In mezzo potrebbe esserci anche spazio per Gennaro Delvecchio, al quale Cosmi ha riservato domenica scorsa gli ultimi scampoli di gara. Il centrocampista di Barletta prenderà il posto del nigeriano ex Perugia. Di fatto cambia poco, in quanto Delvecchio e Obodo sono abbastanza simili per caratteristiche.
In difesa, Cosmi ha invece l’imbarazzo della scelta. Recuperati Tomovic, Esposito e Miglionico, il tecnico perugino dovrà decidere tra loro tre, il terzo centrale di difesa (Oddo e Carrozzieri non si toccano), senza sottovalutare la candidatura di Luca Di Matteo, anch’egli provato nella posizione di terzo di difesa eni giorni passati, ben comportatosi domenica scorsa, al primo impatto col ‘Via del Mare’.
