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LECCE – Benassi: “Lecce scelta prioritaria. Cagliari? Importante non perdere”

E' sempre più viva, sempre più difficile, sempre più imprevedibile la lotta salvezza, ma Massimiliano Benassi è pronto a trascinare il "suo" Lecce verso il tanto desiderato obiettivo: "Quella di domenica scorsa con il Siena -esordisce l'estremo difensore di Trivigliano, quindici presenze nel campionato in corso- è stata una vittoria molto importante. E' anche vero, però, che ieri il Catania ci ha dato una mano battendo gli uomini di Sannino, ma noi dobbiamo pensare solo al nostro percorso e a non perdere la prossima gara a Cagliari".

OCCHIO AL CAGLIARI "Domenica andiamo a giocare in casa del Cagliari e sarà una partita difficilissima per noi, una gara stra-importante. Loro sono forti davanti, hanno un centrocampo che fa paura e – tolte tre quattro squadre – è uno dei reparti più forti del campionato italiano. Dobbiamo fare molta attenzione a Cossu che potrà metterci in difficoltà, è sardo e quando gioca in casa si esalta ancora di più. L'importante sarà non perderla questa partita, poi naturalmente se riuscissimo a portare a casa i tre punti è naturale che sarebbero molto importanti non solo per la classifica, ma anche per il morale".

ANDAMENTO "LENTO" "La salvezza? Dobbiamo pensare a partita dopo partita, ma non dobbiamo avere fretta. E' vero dobbiamo recuperare dei punti in classifica e per farlo bisogna correre in campo con massima umiltà e impegno. Se guardiamo adesso la classifica per noi sembra essere solo corsa sul Siena, ma ricordando quello che è successo alla Samp lo scorso anno, credo che tra un po' si potrà tirare dentro qualche altra squadra. Genoa o Fiorentina? Al livello di organico non hanno nulla a che fare con la salvezza, ma il calcio è strano e tutto può succedere. Il Lecce? Non abbiamo fatto ancora nulla, il campionato è lungo, ma dobbiamo continuare su questa strada".

LECCE, SCELTA VOLUTA "Come mi è capitato di ripetere più volte, la scelta di rinnovare per tre altri anni con il Lecce era per me prioritaria. Per abitudine non dimentico chi mi ha fatto del bene e quando il Perugia è fallito questa società mi ha chiamato. Penso che questa sia una società seria e in questo periodo non è facile trovare famiglie come quella dei Semeraro, quindi mi auguro che rimangano loro alla dirigenza della squadra più a lungo possibile".

CAPITOLO CALCIOSCOMMESSE"Non è stato bello per me vedere sui giornali la mia foto per vicende non riguardanti il calcio. In più non è stato piacevole sabato scorso alla vigilia della partita con il Siena aprire il giornale e leggere di essere indagato, ma domenica in campo non sono stato condizionato, mi sono messo i guanti e sono sceso in campo tranquillo. Per carattere più mi criticano, più mi carico, ma quando finirà e si chiarirà del tutto questa faccenda, spero presto, ne riparleremo".