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L’AVVERSARIO – In crisi dopo l’ottimo inizio e con la panchina traballante: l’Akragas di Legrottaglie

Nella tredicesima giornata del Girone C di Lega Pro, il Lecce di Piero Braglia andrà a giocare sul campo dell’Akragas di Nicola Legrottaglie, attualmente nono in classifica quattro punti sotto i giallorossi. Nonostante la distanza che le separa in classifica non sia poi così cospicua, considerando anche il fatto che mentre i salentini puntano a vincere il torneo i siciliani sono una neopromossa con la salvezza come primario obiettivo, in realtà le due compagini stanno vivendo situazioni differenti. Se il Lecce, tra le mille difficoltà, è in lievissima ripresa dopo un inizio non dei migliori, i biancazzurri sono invece in piena crisi, con appena due punti raccolti nelle ultime cinque gare.

Fondata nel 1939 come principale espressione del calcio ad Agrigento, la Società Sportiva Akragas Città dei Templi ha fatto quest’anno ritorno tra i professionisti dopo un’assenza lunga ventuno stagioni. Dopo la stagione 1993/1994, conclusa con un buon settimo posto in Serie C2, il club agrigentino ha vissuto un lungo periodo di crisi, con tre fallimenti ed una stabilità ritrovata solo nel 2011 dopo l’ultima rifondazione, alla quale sono seguite le due promozione che hanno portato la squadra dall’Eccellenza alla Lega Pro. Prima della stagione attuale, l’Akragas aveva avuto il suo periodo migliore nei primi anni Sessanta, disputando nove campionati consecutivi in Serie C. Risalgono tutti a quel periodo i 18 incontri con il Lecce, per un bilancio che vede i siciliani avanti per 8 vittorie a 7 (i pareggi sono tre), mentre considerando le sole gare in terra sicula i padroni di casa sono in netto vantaggio 7-1, più un pareggio. L’ultimo precedente risale al febbraio ’68 e registrò il successo interno dei biancazzurri sui giallorossi per 2-0, e bisogna risalire invece al lontanissimo 1962 per trovare l’unica vittoria (0-2) del Lecce allo stadio “Esseneto”.

Nell’anno del ritorno in terza serie, il presidente Silvio Alessi non ha badato particolarmente al portafoglio, tant’è che l’Akragas è stato additato come una delle possibili sorprese del campionato alla luce di quanto fatto in sede di calciomercato. Nonostante la promozione dell’anno precedente, la dirigenza ha optato per dare il benservito all’ex tecnico Vincenzo Feola per puntare sulla voglia di fare del giovane Nicola Legrottaglie.

L’ex difensore di Chievo, Juventus e Catania ha avuto un ottimo impatto con la Lega Pro nella sua prima stagione da allenatore professionista, riuscendo a conquistare 10 punti nelle prime 5 giornate, dopo le quali era secondo ad un punto dalla Casertana capolista. A partire dalla sconfitta interna con la Juve Stabia all’ottava giornata, però, i biancazzurri sono apparsi irriconoscibili, incappando in una serie di prestazioni non all’altezza che hanno fruttato appena due punti nelle ultime cinque uscite, con due gol fatti e ben undici subiti. Vista la serie negativa, per Legrottaglie la gara con il Lecce potrebbe essere un match da dentro o fuori, con la società che è pronta ad esonerarlo in caso di ulteriore insuccesso davanti al proprio pubblico dopo le tre sconfitte interne consecutive.

Per la gara con il Lecce, il tecnico Legrottaglie dovrebbe quasi sicuramente proporre diverse novità rispetto alle ultime disastrose uscite con Casertana e Martina. Tra i pali Maurantonio potrebbe prendere il posto di Vono, mentre in difesa Salandria, Marino, Lovric e Sabatino dovrebbero comporre coprire le spalle a Mauri, Aloi (Vicente è squalificato) e Savanarola. In avanti le alternative sono poche, con il cannoniere della squadra Di Piazza che sarà supportato da Madonia e Leonetti.

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