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BASKET A2 – Pungetti (Legadue): “Il pubblico merita un grande spettacolo e Brindisi è una grande piazza”

Che sia dilettantismo o professionismo lo spettacolo della Legadue continuerà a essere assicurato. È il messaggio lanciato dal capo ufficio comunicazioni esterne della lega, Fabrizio Pungetti, che venerdì è stato ospite di una lunga e chiarificatrice conferenza stampa organizzata dall'Enel Basket approfittando della sua presenza in città fino a lunedì per la presentazione delle Final Four che si terranno a Bari i primi di marzo.

Un messaggio importante che vuole rassicurare i tifosi e il pubblico il cui unico reale interesse è quello di poter ancora vedere un basket di alto livello, competitivo con gli altri sport cosiddetti maggiori. "Quello sollevato nelle ultime settimane è un falso problema a mio avviso, un problema che se c'è riguarda solo i club, i giocatori e dirigenti, e che stiamo di concerto con la federazione e i sindacati cercando di risolvere in modo che non si scontenti nessuno. Ma quello che mi preme dire come professionista della comunicazione e come appassionato di basket è che al pubblico dev'essere garantito lo spettacolo, e in questo il ruolo dei nostri uffici è decisivo nel creare attenzione intorno al movimento. Attenzione che porta anche sponsor che a loro volta permettono alle società di continuare a investire su giocatori di alto livello" ha detto Pungetti giunto quasi alla soglia di 2000 telecronache nella sua lunga carriera – comprese quella di giovedì che lo ha portato a Brindisi e la prossima di domenica all'ora di pranzo per commentare Ostuni – Bologna.

Uno spettacolo che stando ai dati forniti dallo stesso acquisisce sempre più consensi, sfatando così la vetusta diceria che il basket è uno sport di nicchia. Non lo si può certo paragonare al calcio, sport nazionale per antonomasia, ma l'interesse degli italiani e non solo quelli addetti ai lavori è in crescendo costante. Si parla di accesso al sito della Legadue cresciuto del +19% quest'anno rispetto al 2010 (compresi i play off) e solo nel girone di andata, di un +5% di share per Rai Sport rispetto alla scorsa regolar season, di una media di contatti televisivi che si aggira intorno ai 25 mila, con punte di 70/80 mila, con record assoluto nel 2011 per la finale play off. E si punta ad accrescere il coinvolgimento ancora di più a partire dall'All Star Game previsto per marzo a Riccione dove alla gara di schiacciate dei campioni potranno partecipare anche i migliori che vinceranno quella amatoriale.

"Brindisi è una grande piazza e non si può negare che da questo punto di vista ha contribuito molto, e sono certo che potrebbe dare di più una volta realizzato il progetto del PalaEventi", Pungetti lancia senza mezze misure un importante segnale alla città. Anche se l'obiettivo di Brindisi, si sa, non è quello di restare in Legadue. Progetto che, se realizzato, darebbe sicuramente una marcia in più al movimento cestistico e non solo locale.