TARANTO – Campilongo: “Partita della svolta”. Genchi: “Dobbiamo lavorare molto”
Buona la prima per Salvatore Campilongo, allenatore del Taranto, che si concede ai microfoni e ai taccuini dopo la sofferta vittoria contro il Gallipoli. La prima battuta è per il tecnico ospite, Antonio Germano: “Ringrazio Germano, che è un bravissimo collega, perché è venuto a Taranto a giocare a calcio. Non hanno giocato di rimessa, come ho sentito dire, ma sono stati bravi a sfruttare i nostri errori. Abbiamo giocato male ed è sotto gli occhi di tutti ma oggi (domenica, ndr) abbiamo vinto mettendoci il cuore. Se Improta o Genchi la sbloccano subito nel primo tempo, staremmo parlando di un’altra partita. Questa può essere la partita della svolta perchè sono sicuro che giocando così ad Aprilia il Taranto non avrebbe perso. Settori da migliorare? Questa squadra ha bisogno di giocatori di personalità perchè la palla non deve scottare. Si è vinto con il cuore ma giocando in questo modo per altre tre, o quattro, partite non ti può sempre andare bene. Senza gioco, a calcio, non si fa molta strada. Al mio arrivo i ragazzi erano psicologicamente giù e questa può essere la partita della svolta. Caso Improta? Spero di recuperarlo perchè oggi (domenica, ndr) è arrivato davanti al portiere diverse volte. Se fosse stato più tranquillo avrebbe segnato. Vittoria importante? Certamente perchè ci permette di preparare la prossima partita, a Potenza, dove andremo a dimostrare chi siamo e dove possiamo arrivare. Classifica? Le prime hanno rallentato ma non dobbiamo guardarla. Certi ragionamenti li faremo quando i tempi tecnici ci permetteranno di intervenire per apportare le modifiche necessarie”.
Il capitano del Taranto, Giuseppe Genchi, esordisce dedicando la vittoria ad un tifoso speciale: “La vittoria la dedichiamo a Daniele. Noi abbiamo vinto con sofferenza ma lui dovrà vincere la partita più importante: siamo tutti con lui. Legni? L’importante è arrivare alla conclusione. I pali e le traverse fanno parte della porta e la sfortuna si è messa di traverso. E’ arrivato il momento di tornare a fare la parte del Taranto. Partita della svolta? Il mister ha lavorato sul morale e questa vittoria rappresenta un buon inizio ma c’è da lavorare molto. Cross per Esposito? Sono sincero, ho messo la palla dove tutti gli allenatori dicono di metterla, tra dischetto e portiere. Uno con le qualità di Esposito, poi, è bravo a metterla dentro. Campionato più equilibrato? Si. Il Nardò non vince da tre domeniche ed è sempre primo e quindi abbiamo i nostri demeriti. Se avessimo fatto meglio nelle ultime tre partite…“
