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BASKET A2 – Enel lotta e piega Veroli, domenica si va a Jesi

Brindisi batte Veroli e ritorna in vetta alla classifica. Di fronte a meno di 2000 persone (l’appello fatto dalla curva nord a riempiere il palazzetto per la giornata pro-Brindisi non ha dato i frutti sperati) nel recupero del posticipo in “notturna” della 4^ giornata di Legadue i ragazzi di Piero Bucchi hanno lottato contro una caparbia Veroli che non voleva proprio cedere.

LA CRONACA – Con Ndoja ancora assente Brindisi scende in campo con Renfroe, Hunter, Maestrello, Callahan e Borovnjak. Di fronte Veroli con Giovacchini, Lee, Elder, Jackson e Brkic. Grande prova di Callahan e Renfroe che trascinano la squadra in questo primo quarto fuori dal equilibrio iniziale. Nella seconda metà di questo parziale Brindisi mette un solco di 8 punti tra se stessa e gli ospiti. Unica nota stonata la gestione falli che lo costringe a limitare la presenza in campo dei suoi lunghi, sostituiti nei momenti topici dai giovani della panchina, che si dimostrano alla lunga capaci di ben altro. Anche se questo fatto dà la possibilità a Veroli di risalire la china. Non a lungo però e la prima frazione di gioco si chiude 21-15.

Secondo quarto con i padroni di casa che partono in quarta. Arrivano subito 10 punti con degli ottimi giochi tra lunghi e piccoli, in particolare Borovnjak e Renfroe. Sul 25-15 Veroli dà una spinta di reni grazie alla sua coppia colored. Ecco che il cuore e la grinta di Brindisi torna a farsi sentire. Il brindisino Giuri realizza 7 punti in pochi secondi. Veroli non demorde, ma Brindisi non cede e punto a punto si arriva alla pausa lunga sul punteggio di 42-34.

Al rientro Veroli cerca di riprendere le redini della partita e mette un parziale di 5-0 che costringe Bucchi al time-out. Il gioco di Brindisi cambia col passare dei minuti, la squadra si stringe in difesa cercando di impedire la rimonta dei ciociari, cala così la realizzazione al tiro. Hunter, che non aveva realizzato un punto dall’avvio di gara dedicandosi piuttosto al gioco di squadra, trova il suo primo canestro dalla lunga a 6’20”. Brindisi dà la zampata con dei contropiedi importanti, causati anche da altrettante disattenzioni dei verolani, e sullo scadere la prova di forza dei due giovani italiani Zerini e Giuri che in 18 secondi mettono 4 punti. Il tabellone alla fine del terzo quarto segna 55-42.

Veroli non ci sta e nell’ultimo quarto è più aggressiva e limita i danni, recupera e pressa tantissimo, trova anche una serie di tiri dalla lunga distanza che mettono paura all’Enel. Al 35′ si raggiunge quasi la parità: 67-66. Brindisi si vede alle strette e da lì riparte in quarta con Giuri, Renfroe che conquista un fallo e Borovnjak e torna con un break di 6-0 a dettare legge. La lotta si fa dura su entrambi i fronti fino alla fine, ma Brindisi riesce a spuntarla: 82-75.

LA NUOVA CLASSIFICA – Reggio Emilia (giocate 17), Pistoia (19), Brindisi (19) e Scafati 26 (19), Barcellona (18) e Brescia 22 (19), Piacenza 18 (19), Jesi (18), Ostuni (19) e Verona 16 (19), Bologna (18) e Imola 14 (19), Forlì (17) e Veroli 12 (18), S. Antimo 10 (18).