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LECCE – La determinazione di Serse e la svolta tattica del 3-5-2

Sono trascorsi due mesi e dieci partite, dall’inizio dell’avventura del tecnico Serse Cosmi, sulla panchina del Lecce. Dieci partite, in cui la formazione giallorossa è riuscita a conquistare ben dieci punti. Un bottino, tutt’altro che misero, visti gli otto punti conquistati nelle tredici gare dell’era Di Francesco. Di certo, quella che nelle ultime settimane ha contribuito a ridare speranza e fiducia a tutto l’ambiente, è la straordinaria grinta e determinazione che il comandante Serse, è riuscito a trasmettere a tutta la squadra, che scende in campo con la voglia di combattere fino alla fine.

Cosmi ha gradualmente introdotto il modulo di gioco 3-5-2 (suo imprescindibile marchio di fabbrica) riuscendo, partita dopo partita, ad assegnare finalmente un’identità tattica al Lecce.

DIFESA – Netto è stato il miglioramento di tutto il reparto difensivo. La linea a tre durante la fase di non possesso passa a cinque, con il pendolino Cuadrado a destra ed il sorprendente Brivio a sinistra. Atteggiamento difensivo che ha concesso solo cinque goal nelle ultime sette partite e che ha permesso alla porta giallorossa di rimanere inviolata in quattro di questi incontri.

CENTROCAMPO – Nonostante la partenza di Olivera, il pacchetto centrale sembra aver trovato la sua giusta dimensione. Il preziosissimo Blasi, mediano davanti alla difesa, garantisce copertura ed equilibrio. Capitan Giacomazzi e Delvecchio offrono esperienza e centimetri in mezzo al campo. Cuadrado e Brivio sulle corsie laterali rappresentano le risorse principali per dare intensità alla manovra con il colombiano, autentico uomo in più dello scacchiere giallorosso.

ATTACCO – Il reparto avanzato, inevitabilmente, appare condizionato dall’atteggiamento della squadra. Di Michele, autore di sei reti nelle ultime dieci partite, sembra essere l’unico in grado di garantire marcature. Il giovane Muriel dimostra di avere grandi colpi, ma trova a fatica la via della rete, solo due in quindici gare. I cinque goal, nelle ultime sette partite, ne testimoniano l’involuzione. In attesa di Valeri Bojinov