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BASKET A2 – Brindisi prepara il recupero con Veroli ma Ndoja non ce la fa

“Non sarà certo una partita tra una seconda in classifica e una penultima”. Si parla di basket e della partita di Legadue tra Brindisi e Veroli, che vale per il recupero della 4^ giornata di ritorno rimandata per il maltempo. La valutazione è del direttore sportivo dell’Enel Basket, Alessandro Giuliani, che a guardare il roster dei ciociari non si frega affatto le mani seppur i suoi, giovedì sera in casa, si troveranno di fronte una compagine che affanna in fondo alla classifica. “Veroli ha una squadra di pari livello al nostro – ha specificato Giuliani in conferenza stampa ieri sera -, ha degli ottimi americani, dei lunghi che hanno punti nelle mani, ha avuto delle difficoltà e ha scelto di cambiare l’allenatore, ma sta ritrovando il modo di compattarsi. Il suo roster è importante e il fatto che stia lottando per la salvezza non deve trarre in inganno”.

E, infatti, Veroli viene a Brindisi con i migliori intenti, dal canto loro, come ha candidamente espresso coach Gentile attraverso più fonti: i suoi non hanno perso la concentrazione e vogliono giocare per vincere, contrastando sin dai primi minuti i biancazzurri, e si fanno forti di quella ultima vittoria contro Piacenza. Anche se lo stop forzato di due settimane – la Prima ha giocato l’ultima partita il 29 gennaio scorso – potrebbe aver fiaccato i giocatori e smorzato l’entusiasmo, nonostante la società proprio per evitarlo abbia organizzato alcune amichevoli. “Dal punto di vista fisico può essere un vantaggio se hanno compiuto la corretta preparazione adattata alla lunga pausa, ma se gli incontri sono stati annullati senza il giusto preavviso non credo sia stato possibile” ha detto Marco Sist, preparatore atletico dei biancazzurri. “Al massimo potrebbero doverci mettere un po’ di più per ritrovare il ritmo partita” ha aggiunto il direttore sportivo. Quindi questo match, come ormai ci si è abituati a vedere tutti gli altri di questa Legadue ad alto tasso di sorprese, resterà un’incognita fino a che le squadre non entreranno in campo, domani sera alle 20,45.

Sul fronte brindisino difficile ipotizzare il recupero del capitano Ndoja: “Ha una sofferenza sul tibiale anteriore che con le dovute terapie dovrebbe rientrare quanto prima” ha spiegato Sist, escludendo così il pericolo di doverne fare a meno troppo a lungo. Giuliani, invece, esclude la possibilità paventata nella giornata di ieri che Veroli intervenga sul mercato per aggiudicarsi Ariel Filloy, 25enne play italo-argentino dell’Armani Milano, a patto di poter cedere, per mantenere i costi, la propria ala piccola Martin Colussi: “Non credo che Milano lo lasci andare, è una squadra che viaggia con molti giocatori. E comunque non c’è tempo entro domani”. Chi, invece, è tornata ancora sul mercato, dopo l’acquisto di Antonutti, è Reggio Emilia che ha ingaggiato, anche se in prestito con diritto di riscatto, Gaetano Spera 19enne proveniente dal Napoli. Gli emiliani vogliono la promozione diretta e progettano il futuro. “Sicuramente Reggio punta a salire senza passare dai play off e valorizza il settore giovanile, anche se è una dinamica che ormai inizia ad appartenere a molte società. Ma sono le squadre a cui tutti dobbiamo stare attenti sono anche altre, come Pistoia o Brescia e la stessa Barcellona che lotterà fino alla fine del campionato, e non sarà una partita a determinare questa stagione. Solo dalle ultime cinque possiamo iniziare a fare delle reali valutazioni”, ha concluso Giuliani. Intanto, rimodellato il calendario dell’Enel che in questo fuoco di fila di gare di campionato – che lo stesso Bucchi ha più volte definito partite da play off – e coppa punta sul recupero, già da domani con un unico allenamento a mezzogiorno: “In questa fase il lavoro di recupero è più importante di un allenamento, diventa un collegamento tra le partite così ravvicinate” ha concluso il preparatore biancazzurro. Arbitreranno il match i signori Gianni Caroti di Cecina (Li), Andrea Masi di Firenze e Alberto Maria Scrima di Catanzaro.