MANDURIA vs R. SAN GIORGIO – Tre reti al Real, i biancoverdi avanzano ai quarti di Coppa Italia
Nel ritorno del secondo turno di Coppa Italia, il Manduria s’impone per 3-0 sul Real San Giorgio. Biancoverdi qualificati, anche in virtù del 2-0 maturato all’andata. Decidono l’incontro una doppietta di capitan Scarciglia e la rete del baby Doria, appena quindici anni per lui e le stimmate del predestinato. Entrato da neanche un minuto, si fa trovare pronto, con tempismo e fiuto del gol, sull’assist di Quaranta. Non è stata una bella partita, soprattutto nel primo tempo. Evidentemente il risultato dell’andata deve aver condizionato e non poco l’atteggiamento delle due squadre e le scelte degli allenatori. Ampio ricorso al turn over sia per mister Cosma che per mister Gidiuli. Manduria in campo con il 4-3-3: D’Adamo in porta, Piccione, Calò, Mero e De Valerio in difesa, De Nitto e Tripaldi ai fianchi di Distratis sulla mediana, Caforio e De Pascalis a sostegno di Scarciglia punta centrale. Modulo speculare per il San Giorgio: Maggi a difesa dei pali, Macrì, Diouf, Alfeo e Appeso pacchetto arretrato, Capozzo, Troccoli e Cellamare a centrocampo, tridente con Carrieri, Palmisano e Oule.
I primi quindici minuti sono di una noia mortale. La lunga serie degli sbadigli viene interrotta al 19’, quando Appeso decide di fare tutto da solo: il terzino gialloblu semina avversari in area con una serpentina e mira verso il palo più lontano, sulla sfera che rotola verso la porta si avventa Palmisano che la accompagna in rete praticamente sulla linea di porta, ma l’assistente dell’arbitro ravvisa una posizione irregolare dell’attaccante e così il gol viene annullato. La risposta del Manduria è nei piedi di De Nitto, buona l’intenzione, meno la mira. Al 34’ San Giorgio ancora pericoloso: punizione per gli ospiti, Cellamare serve sulla destra Oule, controllo e conclusione sul primo palo, ma D’Adamo è sempre attento e rimedia in angolo. Al 41’ l’azione che precede il vantaggio dei padroni di casa: De Pascalis si incunea in area, Diouf lo atterra, per il direttore di gara è rigore ed espulsione del difensore. Si incarica della battuta Scarciglia, che non fallisce. 1-0 Manduria. Nel primo di recupero ancora Oule, buono lo spunto sullo scatto, ma la sua conclusione è troppo debole e centrale e D’Adamo può bloccare senza difficoltà.
Il duello tra il portiere biancoverde e il numero undici ospite si rinnova in avvio di ripresa: Palmisano serve sulla corsa Oule, che però non controlla a dovere e perde un tempo di gioco, ne scaturisce un tiro che D’Adamo respinge in angolo. Ci provano dalla distanza De Pascalis, Birtolo e Troccoli, ma senza troppa fortuna. In mezzo, il gesto tecnico più bello di tutta la gara. Slalom di Arcadio in mezzo a tre, tiro verso il palo più lontano, conclusione che non gira come dovrebbe, pallone a lato. L’ultima occasione ospite capita sui piedi di Collocolo, che costringe Calò a una deviazione pericolosa che per poco non inganna D’Adamo. A questo punto il Manduria può dilagare. Al 38’ Scarciglia premia lo spunto di Quaranta in profondità, atto di generosità del centrocampista manduriano che invece di calciare in porta preferisce servire Doria, tapin sotto porta e gol del raddoppio. Al 41’ la squadra di mister Cosma cala il tris: ancora Quaranta in versione assistman, stavolta a beneficiarne e Scarciglia.
Manduria campo comunale “Nino Dimitri”
Giovedì 5 novembre 2015 ore 14.30
Ritorno secondo turno Coppa Italia Promozione 2015/16
MANDURIA-REAL SAN GIORGIO 3-0
RETI: 42′ pt e 41′ st Scarciglia, 38′ st Doria
MANDURIA: D’Adamo, Piccione, De Valerio (24′ st Quaranta), Distratis (11′ st Arcadio), Calò, Mero, De Nitto, Tripaldi, Scarciglia, De Pascalis, Caforio (37′ st Doria). A disposizione: Di Giacomo, Massari, Riezzo, De Gaetani. Allenatore: Cosma.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Macrì, Appeso, Troccoli, Diouf, Alfeo, Carrieri (13′ st Punzo), Cellamare, Palmisano (15′ st Collocolo), Capozzo, Oule (10′ st Birtolo). A disposizione: Bitetti, Quaranta, Ragosta, Pascullo. Allenatore: Gidiuli.
Arbitro: Denisov di Bari.
Note: Ammoniti: 28′ pt De Pascalis, 33′ pt Distratis, 8′ st Mero, 10′ st Palmisano. Espulsi: 41′ pt Diouf.
