AVETRANA – Pellegrino il ‘cannibale’: “Vogliamo la Coppa e ripeterci in campionato”. A sorpresa si dimette Saracino
Tra le squadre più in forma del girone B di Promozione c’è, sicuramente, l’Avetrana. Diciassette punti in classifica, seconda a -2 dalla capolista Galatina, secondo miglior attacco con quattordici centri all’attivo, seconda miglior difesa con sei reti subite, tre vittorie nelle ultime tre partite e qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia in tasca: sono questi i numeri della seconda forza del campionato. Parte del merito dei successi biancorossi va ascritto a Claudio Pellegrino, l’allenatore che, l’anno scorso, ha preso in mano le redini della squadra in corsa, raccogliendo l’eredità di Giovanni De Nitto, e l’ha condotta fino ai play off. Nel frattempo l’ha plasmata a sua immagine e somiglianza e i risultati non hanno tardato ad arrivare. Lanciatissima in campionato, cammino ancora più spedito in coppa, dove ha superato il Galatone concedendo a qualcuno dei titolari di tirare il fiato.
Una scelta scontata, nell’ottica di una stagione lunga e difficile. Avetrana è una piazza con un entusiasmo quasi contagioso, con tante aspettative, supportate dai progetti a lungo termine di una società ambiziosa. Che vuole arrivare dove? “La Coppa è sicuramente nei nostri obiettivi. La società ci tiene moltissimo, sia per il lustro che può derivare dalla vittoria di una simile competizione, sia per le eventuali porte che potrebbe aprire al campionato di Eccellenza. Tuttavia sappiamo che non sarà facile. Sulle due partite, può capitare la giornata storta che compromette seriamente il passaggio del turno. Per quanto, invece, riguarda il campionato, lo scopo è quello di ripetersi. In realtà, dobbiamo pensare alla singola partita, cercando di dare il massimo per conquistare quanti più punti possibile. La squadra ormai è matura e disponibile a qualsiasi sacrificio. Il lavoro cominciato l’anno scorso sta facendo vedere i suoi frutti”.
Fino a ora, l’unica squadra capace di battere l’Avetrana è stato il Galatina. A parte i due punti in più in classifica, che potenzialmente potrebbero, anche, essere, di più, considerato che i leccesi devono ancora recuperare una partita, che cos’hanno di più i biancostellati rispetto alla squadra di mister Pellegrino? “Probabilmente hanno più scelta nella struttura della rosa, ma io i miei calciatori non li cambierei con nessun altro. Nello scontro diretto, abbiamo fallito l’approccio alla gara e regalato il primo tempo, poi nella ripresa siamo usciti fuori e avremmo meritato il pareggio”. In generale, manca ancora qualcosa? Dove bisogna migliorare? “Sono molto soddisfatto di come stanno andando le cose e della rosa che mi è stata messa a disposizione. I calciatori, compresi i nuovi, mi seguono con abnegazione e svolgono appieno il proprio dovere. Vedremo a dicembre cosa accadrà”. Bravi tutti insomma. Bravo l’allenatore, bravi i giocatori e brava, evidentemente, anche la società. Senza dirigenti collaborativi e competenti, si fa poca strada. “Abbiamo una società solida e concreta, attenta, non solo, alle istanze della prima squadra, ma sensibile anche alle esigenze del settore giovanile, nel quale ha investito mezzi economici e materiali, riconoscendone valenza sociale e sportiva”.
Dopo il Galatone in Coppa, Fasano e Salento Football Leverano in campionato. Due esami di maturità, per testare la reale consistenza dei biancorossi. “Sicuramente arrivano in un periodo molto positivo per noi. Ma questo non significa nulla. Prima o poi le squadre più forti vanno affrontate. L’importante è farlo, sempre, con la stessa intensità, intelligenza tattica e cattiveria agonistica”. I pronostici di inizio campionato hanno individuato in Fasano, Galatina e Maglie, le squadre candidate a fare il salto di categoria, collocando l’Avetrana in seconda fascia. “Il campionato è molto livellato, ma, a differenza della passata stagione, verso l’alto, anche per via della riduzione degli organici. Penso anch’io che le più accreditate siano Fasano, Galatina e Maglie, ma, se riusciremo a limitare le squalifiche e a essere così fortunati da non avere tanti infortuni, anche noi potremo stare là insieme alle big. Ci candidiamo a essere la sorpresa del torneo”.
Intanto, nella tarda serata di ieri, sono giunte, a sorpresa, le dimissioni del presidente Daniele Saracino, affidate a questo stringato comunicato: “Giovedi 5 novembre 2015 mi dimetto in qualità di Presidente della U.S.D. Avetrana per motivi strettamente personali. Rimarrò per sempre tifoso di questi colori. Un in bocca al lupo alla società per il proseguimento nei vari campionati.”
