Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

MARTINA FRANCA – Incocciati: “Nulla da rimproverare ai miei”. Ma i tifosi ‘pizzicano’ lui e la società…

Alla fine di Martina Franca-Melfi, comprensibile è la maggiore soddisfazione per il risultato da parte del tecnico del Martina, Beppe Incocciati, che così esordisce in sala stampa: “Il pareggio mi sembra un risultato giusto, abbiamo avuto il merito di crederci fino alla fine ed è stato il giusto premio per la squadra. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi. Del resto, oggi ci mancavano due pedine importanti nella formazione iniziale e, per come si era messa la partita, il pari ci soddisfa. Inoltre, avevo chiesto ai miei ragazzi di essere meno appariscenti nel gioco e più concreti”. Sulla sostituzione di Sirignano, per la quale non sono state poche le critiche piovute dagli spalti, il tecnico aggiunge: “Ho visto il ragazzo non molto sereno ed ho inserito Antonazzo sulla destra spostando Marchetti centrale e mi sembra che siamo stati più incisivi sulla corsia destra”.

Di tenore chiaramente opposto l’umore in casa lucana. Il tecnico Palumbo non nasconde la delusione per un successo che sarebbe stato meritato ma che si è visto sfuggire di mano a fine gara. Non si può pareggiare una gara che abbiamo dominato sia sul piano del gioco che su quello delle occasioni. Devo, purtroppo, constatare che anche in Lega Pro si assiste a delle sceneggiate come quella dell’episodio al 3′, con l’arbitro che prima assegna il rigore e poi torna sui suoi passi cambiando la decisione. Non mi piace parlare degli arbitri ma oggi abbiamo veramente assistito ad un teatrino indecoroso e surreale.

Sull’andamento della gara, poi, il tecnico lucano aggiunge: ”Non abbiamo avuto la freddezza di chiudere la partita, ma le occasioni le abbiamo avute ed alla fine paghiamo per queste nostre disattenzioni in fase realizzativa. Abbiamo subito il Martina solo su qualche palla inattiva, siamo stati molto disciplinati tatticamente, ripartivamo sempre bene e molte volte abbiamo messo in difficoltà la difesa martinese con la nostra velocità; pertanto devo assolutamente parlare di risultato ingiusto per quanto espresso dal campo”.

Sulla grande occasione sprecata per allontanare la zona-rischio il tecnico continua. ”La mia squadra continua ad esprimersi bene senza concedere molto agli avversari e per il futuro sono fiducioso che arriveranno anche i risultati. Di certo devo cercare di far capire ai miei ragazzi che certe partite vanno chiuse prima con maggiore cinismo per evitare beffe come quella che oggi abbiamo subito ingiustamente”.

Tuttavia, il clima in casa biancazzurra non si può dire che sia sereno. Il pareggio raggiunto in extremis contro una formazione, quella lucana che, con tutto il rispetto, si può definire certamente non irresistibile, ha improvvisamente vanificato tutto quel che di buono si era visto contro Juve Stabia e Catania, in particolare, smentendo in pratica tutte quelle che erano le buone intenzioni della società che tanto si sta prodigando per portare quanta più gente allo stadio “Tursi”.
Sui social network, i sostenitori se la prendono in parte contro la società ed in parte contro il tecnico, Incocciati.

Alla prima si chiede, in alternativa, o di ridisegnare completamente la squadra o di mandar via l’allenatore accusato, quest’ultimo, di non essere in grado di gestire al meglio le sostituzioni.
Una cosa è certa, ed è che questi, attualmente, è il secondo allenatore stagionale, per cui sarebbe bene andarci cauti prima di mettersi sulle spalle un altro stipendio (quello di un ipotetico terzo tecnico), senza aver prima valutato bene il rendimento dei singoli calciatori che, a nostro avviso, è stato piuttosto altalenante; del resto, sono loro i primi attori del calcio, quelli che scendono in campo.
Allo stadio, bene hanno sintetizzato i pochi tifosi presenti (poco più di ottocento unità) il proprio pensiero, esibendo uno striscione nel cui testo il rimprovero verso la squadra era quello di non giocare con la stessa passione che ci mettono loro sugli spalti.

Ed ora il Martina è atteso da una settimana intensa e di duro lavoro che porterà la formazione itriana a doversi confrontare, domenica prossima, allo stadio “Pinto” di Caserta contro la locale formazione, lanciata nelle zone alte della graduatoria.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment