Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – La carica di Ragno: “Taranto? Per noi sarà un esame, ma loro hanno più pressioni…”

Intervenuto ai microfoni dei colleghi di “100 Sport Magazine”, l’allenatore del Nardò, Nicola Ragno, ha inquadrato il prossimo match che vedrà opposti i suoi uomini al Taranto“Non credo che il Nardò trarrà vantaggio dalla situazione ambientale venutasi a creare a Taranto. Ho vissuto una situazione analoga ad Andria, la cui piazza come storia calcistica è simile a Taranto. I tifosi avevano un palato fine e non accettavano l’Eccellenza, poi fortunatamente abbiamo vinto i playoff sbarcando in Serie D. Taranto non merita l’attuale categoria perché vanta un pubblico eccezionale. Domenica sarà una partita importante per entrambe. Noi dovremo confermare ciò che di buono stiamo facendo e non abbiamo la pressione del Taranto, che invece ha un solo risultato a disposizione. Si tratterà di un match aperto a qualsiasi tipo di risultato e spero che trionfi lo spettacolo“.

“Non siamo partiti – ha proseguito Ragno – con l’obiettivo di vincere il campionato. Non pensavo di partire con una programmazione anticipata perché il 15 giugno, quando si è conclusa la scorsa annata, avevamo poco tempo per programmare l’attuale stagione. Abbiamo fatto benissimo, grazie ad una società organizzata, abbiamo acquisito under validi e senior mirati. Quindi con un gruppo serio abbiamo raggiunto questi risultati. In alcune circostanze siamo stati un po’ fortunosi. Domenica sarà un esame per noi, con una vittoria avremmo una autostima tale per continuare su questo cammino. Sappiamo comunque che dobbiamo migliorare e per questo lavoriamo tantissimo in settimana”.

“Ho vinto un po’ di campionati in Eccellenza – ha aggiunto l’allenatore del Nardò – e ho la mentalità di puntare a vincere ogni domenica, in casa e fuori. Non ho mai preparato una partita pensando al pareggio. Perché poi quelle volte in cui ci si accontenta, alla fine si perde. Accetterò un eventuale pareggio solo al 90′. Ci presenteremo allo Iacovone cercando di sfruttare i difetti del Taranto, come penso che loro abbiano studiato i limiti del Nardò. Speriamo di limitare i loro pregi e di disputare una grande gara. Giuseppe Genchi? E’ un grande calciatore, oltreché un bravissimo ragazzo. E’ sprecato in questa categoria e – ha concluso Ragno – il lavoro che fa in attacco parla da sé”. 

Show CommentsClose Comments

Leave a comment