TARANTO – La Zelatore sta con Montervino, il diesse spiega la ricetta anti-Nardò
Lo sfogo del direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino, ha lasciato il segno. Tanto che Elisabetta Zelatore, al termine del match di coppa vinto contro il Gallipoli, torna a sottolineare come la posizione della società sia a favore di quanto esternato dal proprio dirigente. “Il nostro stato d’animo è come quello di Francesco Montervino, anche se usiamo modi diversi nell’esprimerlo. Con il direttore c’è feeling in tutto”. Sul successo nel derby, il numero uno del Taranto aggiunge: “Le vittorie portano tranquillità, ma la sfida di domenica sarà ben diversa. Nonostante il brutto episodio di domenica notte, siamo tranquilli e speriamo che non succeda più. Se dovesse verificarsi ancora, qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità”.
Montervino, incece, parte proprio dalla vittoria di ieri: “Il successo sul Gallipoli è importante perché abbiamo ottenuto risposte importanti dai calciatori che in questi mesi non sono stati impiegati con continuità. Come Giordano, che può mettere al servizio della squadra tutta la sua esperienza. Bonanno può dare molto di più e lui stesso non era contento della prestazione. Fonzino e Verdone mi sono piaciuti e sono molto contento per il ritorno in campo di Ibojo. Ringrazio per le belle parole l’allenatore del Gallipoli,Germano, fa sempre piacere quando qualcuno ti riconosce il lavoro. E’ andato bene anche Gori, a dimostrazione che sta a lui mettere in difficoltà l’allenatore, il posto va meritato. Ha grandi qualità e con un centrocampo a tre si esprime molto meglio. In ogni caso, una piccola risposta è stata data”.
Il pensiero del dirigente tarantino si sposta, inevitabilmente, alla gara contro il Nardò. Ecco la sua ricetta: “Per la sfida di domenica ci serve solo serenità, non apprensione. I campionati si possono vincere anche alla fine. Sarebbe bello sbloccare il risultato nei minuti iniziali, ma partite come quelle di domenica sono particolari e possono essere decise anche da un episodio. Adesso si tornerà a lavorare con tranquillità e serenità”.
