LECCE – Carrozzieri non ci sta: “Meritavamo di vincere. L’espulsione? Mi dispiace aver lasciato i miei compagni in dieci”
Grinta, carisma e determinazione. È tornato dopo un lungo stop per infortunio Moris Carrozzieri, il gigante “buono” della difesa giallorossa che a caldo analizza il pareggio conquistato oggi dal Lecce nello scontro diretto con il Bologna.
UN PAREGGIO STRETTO – “Oggi meritavamo la vittoria: i tre punti non ci sarebbero stati stretti dopo la prestazione che abbiamo disputato, ma l’importante era non perdere questa partita con una diretta concorrente alla salvezza. Sono convinto che se continuiamo a giocare così ci salveremo al cento per cento. Abbiamo provato a fare la partita e ci siamo riusciti, ma non siamo stati bravi a fare gol. C’era un rigore nel primo tempo su Di Michele a nostro favore, mentre quello richiesto per un fallo di Cuadrado dal Bologna, a quanto mi ha detto Juan, non era rigore”.
DEL VECCHIO, BLASI E BOJINOV – “Mi sono piaciuti molto anche Gennaro che conosco da tanto tempo e Manuele che hanno fatto entrambi due grandi prestazioni. Poi, voglio fare i complimenti a Bojinov che è entrato in campo con lo spirito giusto. Mi è dispiaciuto per l’infortunio a Benassi perché lui è uno che se non si fosse fatto male sul serio non avrebbe mai chiesto il cambio e volevo che rimanesse in campo”.
PENSANDO ALL’ATALANTA – “Ora dobbiamo guardare avanti con positività e andare a Bergamo con l’atteggiamento giusto. Oggi forse potevamo evitare l’azione della mia espulsione con quella palla persa da Cuadrado, ma sono cose che capitano e ora massima concentrazione per la prossima partita. L’espulsione? Sul primo giallo per il fallo su Gillet ho chiesto scusa ai miei compagni perche’ ho commesso un’ingenuità, ma sul secondo giallo potevo fare poco per evitarlo. Pazienza: meglio l’espulsione che subire il gol”.
