GALLIPOLI – Un Gallo formato… Gigante: un gol del difensore e di Franzese mettono al tappeto la Turris
Il Gallipoli può finalmente sorridere. Nel recupero della terza giornata i giallorossi superano al “Bianco”, con una prestazione convincente, la Turris di Di Maio (la cui panchina sembra traballante) per 2-0, ottengono la prima vittoria nel torneo ed abbandonano l’ultimo posto in classifica, operando il sorpasso sul Serpentara: tanti, dunque, i motivi di soddisfazione in casa giallorossa.
Il forte scirocco che imperversa sul comunale gallipolino impedisce alle due squadre di orchestrare al meglio, anche se il Gallipoli, rispetto alla Turris, riesce ad abituarsi prima al condizionamento delle traiettorie. Il primo squillo è di marca giallorossa, con una conclusione di Negro all’11′, sfera a lato. Al 22′ Gisonni si ritrova sul mancino, in area di rigore, un buon pallone: il fendente del calciatore corallino termina sul fondo. Al 24’ il Gallo mette la freccia: angolo di Benvenga, zuccata di Gigante, appostato sul secondo palo, e gol del vantaggio per la compagine di Germano. Che continua a tenere in mano il pallino del gioco, limitando in modo netto l’avversario campano. Al 38’ discesa ubriacante di Lorusso sulla sinistra, il cross basso del laterale viene allontanato con affanno dalla retroguardia ospite; al 43’ prova Manzo, su punizione, a riequilibrare le sorti del match, pallone messo in angolo da Frigerio anche se il direttore di gara non se ne accorge.
Nella ripresa parte subito forte il Gallo: al 5’ iniziativa di Negro, il cui mancino, strozzato, non preoccupa D’Amico; al 7’ Pirretti va vicino al raddoppio con una bordata in diagonale che sibila di un soffio sopra la traversa. Al 13’ ingenuità di Senè: il calciatore corallino, a gioco fermo, colpisce Frigerio, il signor Votta di Moliterno se ne accorge e lo manda sotto la doccia senza esitazioni. In superiorità numerica il Gallipoli continua ad imporre le proprie idee e trova il raddoppio al 23’: Pirretti va via sulla corsia mancina ed apparecchia un assist al bacio per Franzese che di prima batte D’Amico per il 2-0. Al 29’ altra azione travolgente di Pirretti che si beve un paio di avversari e serve per Franzese, l’estremo difensore ospite, in questa circostanza, è bravo a dire di no al numero 9 giallorosso. Franzese che, pochi secondi più tardi, si becca una seconda ammonizione sciocca: pareggiato il numero dei calciatori in campo ed addio derby per l’attaccante. Nella restante porzione di gara accade veramente poco: c’è spazio solo per un tiraccio inguardabile di Pappadia e per la seconda espulsione di giornata per la Turris, con Ferrara che viene allontanato dal rettangolo verde per un doppio cartellino giallo. Al fischio conclusivo Rosato e compagni possono liberare la propria gioia: tre punti che non fanno bene solo alla classifica ma anche, se non soprattutto, al morale.
