LECCE – Il derby del 2011 fu truccato da Masiello. I tifosi verranno risarciti con 400 euro a testa
Bari-Lecce del maggio 2011 non finisce mai. Dopo la sentenza, arrivata nel novembre dello scorso anno, che ha condannato il calciatore del Bari Andrea Masiello, il quale ha confessato di aver ricevuto soldi (circa 200mila euro) per truccare il match, ecco ora un altro provvedimento giudiziario inerente alla vicenda che, in questo caso, è volto a tutelare i tifosi. Nella giornata di ieri, infatti, il Tribunale di Bari ha dato mandato di risarcire gli appassionati presenti allo stadio in quel tristemente famoso incontro con una somma pari a dieci volte il costo sostenuto per acquistare il biglietto, per una cifra che si aggira, in media, attorno ai 400 euro.
A giustificare la sentenza il fatto che, secondo i giudici baresi, la fede dei sostenitori è stata tradita dal comportamento di Masiello, e gli stessi hanno subito un “danno morale da passione sportiva rovinata”. Gli spettatori paganti in quel match dello stadio “San Nicola”, dunque, dovranno presentare una copia della confessione di Masiello unitamente alla prova della loro presenza alla partita incriminata, per poter essere risarciti.
