ECCELLENZA – Gravina, vetta solitaria. Bene Leverano, ko interni per Otranto e Novoli: il punto
Prove di fuga nel torneo di Eccellenza. Nello scontro al vertice tra Gravina e Casarano, della quinta giornata, i baresi s’impongono per 2-0 sulla squadra di mister Oliva e la distanziano di tre punti. La rete di Mazzilli nel primo tempo e quella di Montemurro nella ripresa valgono la testa solitaria della classifica. Con questo successo, il Gravina dà un segnale importante al campionato, confermandosi come una delle squadre da battere. Segue, staccato di due lunghezze, il Mola, corsaro a Novoli . Accade tutto nel primo tempo. Vantaggio dei padroni di casa con Giorgetti dopo soli dodici minuti, pareggio di Del Core e autorete di Lopetuso che vale i tre punti.
Appaiato al Casarano, a quota nove, troviamo il Molfetta, che regola, di misura, il Trani, grazie al gol di Camporeale. Successo in extremis del Barletta sull’Otranto. In inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, la squadra di mister Salvadore tiene botta per tutto l’incontro, siglando anche il gol del momentaneo pareggio con Palma, ma deve capitolare, a tempo ormai scaduto, di fronte al rigore di Ladogana, che gli vale la doppietta personale. Doppietta anche per Manzari, match winner nella partita tra Locorotondo e Castellaneta. Brutto ko per il Vieste sul campo del Leverano. Doppio vantaggio dei leccesi, grazie all’uno-due di Tundo e Di Silvestro, Colella accorcia le distanze sul finire di primo tempo, Gennari regala tre punti pesantissimi. Inutile, se non ai fini della classifica marcatori, la rete di Augelli.
L’Altamura spreca una ghiotta opportunità di riportarsi sotto. Davanti di due gol in casa del Bitonto, grazie alla doppietta di Di Senso, si fa raggiungere da Pignatta e Terrone. Continua il momento no dell’Hellas Taranto, sconfitta a Bisceglie. Di Di Pinto la marcatura da tre punti. Chiude la classifica a quota uno il Grottaglie. Ancora un ko per i tarantini. A Mesagne finisce 2-1. Le reti dei padroni di casa sono di Pascual e Greco. in mezzo, il gol della bandiera di Salvi.
