TARANTO – Due reti all’Isola Liri che sanno d’alta classifica. Nell’attesa del Giudice sportivo…
Prosegue la rincorsa del Taranto, che tra le mura amiche abbatte l’Isola Liri e si guadagna un posto con vista vetta nei piani alti della graduatoria. I laziali non regalano nulla e anzi tengono bene sino ad inizio secondo tempo, quando complice l’espulsione di Manetta cedono di schianto sotto i colpi griffati da Alvino e Genchi.
PRIMO TEMPO – La gara stenta a decollare e complice l’atteggiamento attento delle due compagini le occasioni degne di nota scaseggiano sino al quarto d’ora, quando quasi a sorpresa sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Raffaele Poziello che distanza cerca il jolly, ma trova Pizzaleo sulla propria strada. Al 22′ si vede la squadra di Cazzarò con Ammirati, bravo ad innescare Alvino che però si attarda a calciare consentendo il recupero della retroguardia avversaria. Il Taranto cresce e trova nel solito Genchi l’uomo più pericoloso, come al 35′ quando il centravanti lavora un gran pallone e converge, sparando alle stelle da posizione defilata. Nei minuti finali ancora Taranto sugli scudi con Pambianchi lesto nel cuore dell’area a raccogliere un pallone invitante di Alvino, e a girare verso la porta di Terbeshi, superlativo nell’occasione.
SECONDO TEMPO – Marsili e soci riconquistano il campo mostrandosi sin da subito intenzionati a trovare il colpo del vantaggio e dopo un paio di tentativi falliti trovano il bandolo della matassa grazie al rosso comminato a Manetta per doppia ammonizione. La superiorità numerica galvanizza i padroni di casa che premono ulteriormente sull’acceleratore, non sfondando ma collezionando una serie interminabile di calci d’angolo. Proprio su uno di questi tocca ancora a Genchi sfiorare il vantaggio, con un fendente che sibila sul palo alla destra del numero uno laziale prima di spegnersi sul fondo. Al minuto ventitre il Taranto sblocca la contesa a margine di un’articolata azione corale, perfettamente orchestrata da Voltasio, bravo ad innescare Alvino che si gira e fulmina Terbeshi, per l’uno a zero che fa esplodere lo Iacovone.
L’Isola Liri accusa il colpo e sparisce definitvamente dal campo provando esclusivamente a limitare i danni. La strategia funziona sino alla mezz’ora quando Genchi trasforma in gol una splendida azione personale di Alvino, grazie ad un preciso rasoterra che non lascia scampo a Terbeshi.
Il due a zero accontenta il Taranto che amministra il risultato in maniera impeccabile, giocando quanto più possibile con il cronometro, sino al 50′ quando non resta che gioire per un successo che, Giudice sportivo permettendo, potrebbe valere il primato in solitaria. Domenica prossima Torrecuso-Taranto.
TARANTO-ISOLA LIRI 2-0
Reti: st 23′ Alvino (TA), 30′ Genchi (TA)
TARANTO (3-4-3): Pizzaleo; Manganelli (12′ st Russo), D’Angelo, Pambianchi; Ammirati, Marsili (40′ st Gori), Voltasio, Guardiglio; Alvino, Genchi, Improta (33′ st Chiavazzo). A disp.: Giordano, Lecce, Fonzino, Cimino, Verdone, Bonanno. All.: Michele Cazzarò.
ISOLA LIRI (4-3-2-1): Terbeshi; Franzese, Manetta, C. Poziello, Gentile; Salemme (29′ st Lombardo), Pize (10′ st Cataldi), Lucchese; R. Poziello, Reali (10′ st Cassese); Giglio. A disp.: Micheli, Costanzo, Massimiani, De Carolis, Carlini, Castaldi. All.: Alessandro Grossi.
Arbitro: Luca Pedretti di Lovere (Garofalo di Battipaglia – Savino di Torre Annunziata)
Ammoniti: Ammirati (TA); Franzese (IL), Russo (TA). Espulsi: Manetta (IL), al 6′ st. Note: Spettatori 2500 circa
