LE PAGELLE – Dammi tre parole: Cosmi, Benassi e Giacomazzi
Batte la pioggia al "Via del Mare" e il Lecce batte alla porta della salvezza. Vittoria meravigliosa della formazione di Serse Cosmi che ferma la corazzata nerazzurra che veniva da un filotto impressionante di vittorie in campionato, sette vittorie filate. Il pubblico gioisce per la prima volta tra le mura amiche in questa stagione.
BENASSI 8: Una caterva di parate. La più bella ad un minuto dal termine sulla zuccata di Pazzini. In giornata di grazia. BENASSI DICE: NON SI PASSA
ODDO 6.5: Il derby personale lo gioca a mille all'ora. Si gestisce bene da centrale e sopratutto nella prima frazione chiude su tutti gli avanti nerazzurri. L'UNICO "MILANESE" CHE GIOISCE
MIGLIONICO 7: All'esordio, blinda la difesa come solo Carrozzieri in questa stagione ha saputo fare. Di testa e di piede, difensore roccioso. PIACERE DI CONOSCERLO
TOMOVIC 7: Quando al serbo si accende la luce, non ce n'è per nessuno. Sbrarra la strada agli avversari e si allunga su ogni pallone. Ha polmoni e leadership. MR. FANTASTIC
CUADRADO 7: Un mese fa aveva perso la sfida personale con Nagatomo, oggi la vince a mani basse. Nella prima frazione la metacampo interista è area di predazione, nella ripresa quella giallorossa. ANCHE IN VERSIONE DIFENSORE
BLASI 6.5: Dà manforte a Giacomazzi e compagni. Ma si vede che gli mancano minuti nelle gambe perché perde parecchi palloni con sufficienza. IL MOTORINO CHE SERVIVA
OLIVERA 6.5: Si annulla per annullare Cambiasso. Asfissia la manovra meneghina e fa rifiatare il Lecce. Alla sua ultima in Salento, Firenze lo aspetta. LIETO FINE
GIACOMAZZI 7.5: Il capitano: segna alla Milito e morde alla Cambiasso. Un portento in tutte le fasi di gioco, con la sciabola e il fioretto guida Lecce alla riscossa. RIANIMA LECCE
BRIVIO 7: "Mesbah, non ricordo?". Sembrano queste le parole fuoriuscite dal campo; Brivio con una grandissima prestazione sta facendo dimenticare l'algerino ora al Milan. CORRI BRIVIO, NON TI FERMARE
DI MICHELE 6.5: Il solito uomo reparto. Sfida tutti con il dribbling e con l'intelligenza di un veterano. Gli manca solo il goal che Julio Cesar gli nega. ETERNO DDM
MURIEL 6.5: Quando al 18' annichilisce in velocità Samuel e cerca il goal fa vedere tutto il suo repertorio. Gli manca il colpo del kappao, ma fa spesso respirare i compagni. LA COLOMBIA CHE PIACE
Cambi:
SEFEROVIC 6.5: Sbarbato, entra e quasi chiude la partita bevendosi Zanetti e cercando, non trovando, Di Michele. Lotta di testa su ogni pallone e aiuta il centrocampo quando c'è da chiudersi. PRECISIONE SVIZZERA, ESTROSITA' BOSNIACA
OBODO 6: Cosmi lo manda a far legna e lui risponde ok. 15' DI SOSTANZA
All.COSMI 8: "Se c'è un dio del calcio, dobbiamo salvarci"; questo eventuale Dio sembra cominciare ad ascoltarlo e intanto gli ha regalato il primo urlo nel fortino leccese. CREDERCI SEMPRE, ARRENDERSI MAI
