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LECCE – L’urlo di Benassi: “La salvezza? Recuperare i punti persi all’andata”

Dallo scomodo e "stretto" ruolo di secondo portiere ad un sognato e desiderato posto da titolare. Ne ha fatta tanta di strada dall'inizio del campionato Massimiliano Benassi -diciotto gol subiti in undici presenze nel campionato in corso- che a suon di prestazioni convincenti e parate decisive ha soffiato il ruolo di guardiano dei pali giallorossi al brasiliano ed ex Roma, Julio Sergio. Ma al di là della soddisfazione personale per essere diventato importante per questo Lecce per il 30enne estremo difensore ex Perugia, alla sua prima stagione in serie A, ciò che conta veramente è che a fine stagione si raggiunga la tanto desiderata salvezza.

MAX IN "MASCHERA" "Sono riuscito a scendere in campo domenica con la maschera protettiva ed ero dispiaciuto perchè su due tiri avevo subito due gol senza effettuare nessun intervento. Poi quella mia parata sul colpo di testa di Thereau è stata importante perchè ci ha dato coraggio, ha cambiato il corso della gara e ci ha permesso di ripartire. La più difficile della stagione? Non lo so, devo ancora vederla ma ciò che conta e che abbiamo avuto una grande reazione e siamo riusciti ad agguantere il 2-2 in dieci e nei minuti di recupero".

REAZIONE PAZZESCA "Non voglio guardare agli errori che ci sono costati il doppio svantaggio perché sono situazioni che possono capitare, ma vorrei sottolineare la nostra grande prova di carattere nel recuperare il risultato e questo fa ben sperare per il futuro, anche se sappiamo benissimo che il nostro percorso non sarà facile"

DIFESA BALLERINA "Difesa a tre o a quattro? Non è questo quello che conta, ma e' importante come si interpreta il modulo o meglio l'atteggiamento con cui si scende in campo. Ogni partita ha una sua storia e anche attaccanti e centrocampisti devono collaborare alla fase difensiva e a Firenze non abbiamo sofferto più di tanto. Per la partita con l'Inter siamo in piena emergenza visto che mancherà Esposito, forse Carrozzieri e Ferrario. Per una squadra con una situazione in classifica come la nostra tutto questo pesa, ma purtroppo e' dall'inizio del campionato che subiamo tanti infortuni".

VERSO L'INTER – "Quella di domenica prossima sarà una partita difficilissima per noi, l'Inter è una grandissima squadra che ha avuto qualche problemino all'inizio ma che ora viene da sette vittorie consecutive in campionato. Da qui alla fine, noi dovremo giocare sempre per i tre punti e non guardare all'avversario. Pazzini è davvero difficile da marcare e domenica dovremo stare attenti anche a lui. Ma quella con gli uomini di Ranieri è una partita che si prepara da sola perchè regala davvero tanti stimoli. Julio Cesar? Un fenomeno: un grandissimo portiere della nazionale brasiliana e di una squadra come l'Inter. Io i voti più alti di lui in pagella? Sono cose che mi fanno sorridere, ma che lasciano il tempo che trovano".

SALVEZZA POSSIBILE – "Io ci credo nella salvezza sarà un percorso difficile per noi, ma non impossibile. Se all'andata non abbiamo fatto un proficuo girone e non siamo mai riusciti a vincere in casa, ora dobbiamo invertire la tendenza e recuperare quello che abbiamo perso. Domenica abbiamo dimostrato di essere vivi e dobbiamo continuare cosi'".