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MARTINA FRANCA – Squadra evanescente, l’Ischia s’impone con un gol per tempo

Col più classico dei risultati, l’Ischia regola un evanescente Martina Franca che, specie nel secondo tempo, non dà continuità al buon finale di frazione, viene punito col secondo gol e reagisce in maniera confusionaria, lasciando che l’avversario rischi ben poco. La fase di studio dura ben poco.

Al 5′ entra in area Zappacosta, che viene attaccato da Moracci, forse anche toccato, termina a terra, ma per Bichisecchi di Livorno è simulazione ed il martinese rimedia anche un frettoloso, a nostro avviso, cartellino giallo. Al minuto otto Mancino serve bene in area Fall, sul quale sceglie bene il tempo dell’uscita Viotti, che lo anticipa e sventa la minaccia. Al 12′ tambureggiante azione d’attacco ischitana, con Kanoute che serve bene centralmente Fall, che evita il fuorigioco e spedisce un diagonale sull’uscita di Viotti che fa la barba al palo alla destra dell’estremo ospite. Mancino, veramente il migliore tra i suoi e uomo dal quale partono o convergono tutte le azione dell’Ischia, al 21′ crossa per la testa di Fall la cui incornata viene smanacciata da Viotti, che salva la porta dalla capitolazione. Al 24′ Mancino preferisce la soluzione personale dal limite, ma Viotti opta per la respinta coi pugni in angolo. Il gol è nell’aria e si concretizza al 27′, quando, su cross dalla sinistra di Mancino, Kanoute viene battezzato in fuorigioco dai centrali martinesi e, tutto solo, ha il tempo di deviare di testa e battere agevolmente un incolpevole Viotti. Il primo vero tiro in porta del Martina giunge al 35′, allorquando, su punizione dalla sinistra di Migliaccio, su mischia in area, Schetter cerca e trova il varco verso la porta, ma la mira è sbagliata di poco. Al 39′ azione di rimessa tre contro due del Martina con Cristea e Franchini, col primo che, anziché passare a sinistra al compagno smarcato, cerca la porta dal limite ma trova un attento Mirarco che respinge in sicurezza la conclusione del martinese. Che del ragazzo di origini rumene si dica un gran bene, passi, ma avrebbe sicuramente potuto far meglio nella circostanza. E col Martina proteso in avanti si va al riposo.

L’Ischia, dal canto suo, cambia atteggiamento, nel senso che si chiude nella propria metà campo e spegne le velleità offensive del Martina, se così si possono definire, sul nascere, con i centrocampisti biancazzurri costretti spesso ad arrancare e a trovarsi in inferiorità numerica nella zona di propria competenza. Sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Kanoute al 4′ chiama alla respinta coi pugni Viotti. Incocciati inserisce Curcio e Bogliacino, confidando in una maggiore verve in mezzo al campo ed in attacco, ma l’Ischia controlla bene, tant’è che si rende pericolosa con Mancino al 26′ che, direttamente su calcio d’angolo battuto con palla a rientrare, costringe Viotti a respingere la palla. Due minuti dopo, manco a dirlo. il raddoppio ischitano. L’azione, a nostro avviso, parte da una punizione non concessa in attacco a Zappacosta del Martina, che viene steso da un avversario nella trequarti napoletana, e dal cui rilancio nasce un contropiede dei giocatori di casa, finalizzato da Mancino che, per la prova offerta, dal punto di vista del singolo giocatore, merita ampiamente il gol e che trova agevolmente, quasi a porta sguarnita, con la difesa martinese completamente scoperta.

Il gol subito mortifica ulteriormente il Martina per il quale al 39′ c’è da segnalare solo una punizione dalla destra di Bogliacino, con palla che rimbalza in area piccola e sfiora in montante alla destra di Mirarco, senza che alcun compagno trovi la deviazione vincente sotto rete. E, dopo quattro minuti di recupero, legittimato il risultato da parte dell’Ischia, il Martina torna a casa senza punti ed ancora con tanti dubbi, specie per quel che riguarda la fase offensiva, per la quale non si può dire che la società del presidente Lippolis abbia fatto il meglio sul mercato, visto che di un attaccante di peso praticamente non c’è traccia nella formazione che Incocciati, suo malgrado, deve inventarsi la domenica.

Gli stessi Schetter, Rullo, Migliaccio, Sirignano, Bogliacino, giusto per citarne alcuni, sono nomi di spessore per la categoria, ma non ci sembra stiano dando quello che è lecito da loro attendersi. E coi nomi, come si sa, non si vincono i campionati e, peggio ancora, non ci si salva. Quello che ci pare manchi al Martina è l’intensità, il cuore che si getta oltre l’ostacolo e, in questo, non si può dare certamente colpa all’allenatore. Resta da capire se, con una sterzata in termini di mentalità, si possa cambiare il verso col quale si è iniziata la stagione, giusto per non trovarsi impelagati da subito nei bassifondi della graduatoria.


Domenica 20/9/2015, ore 14.30
Stadio “Mazzella” di Ischia (NA)
Lega Pro gir. C 2015/16 – 3^ Giornata

ISCHIA – MARTINA 2 – 0
RETI: 27’pt Kanoute (IS) e 28’st Mancino (IS)

ISCHIA: Mirarco, Florio, Bruno, Filosa, Moracci, Izzillo (43’st Meduri), Armeno, Calamai, Fall, Mancino, Kanoute. A disposizione: Iuliano, Porcino, Patti, Savi, Guarino, Bargiggia, Palma, Manna. Allenatore: Bitetto

MARTINA: Viotti, Allegra, Rullo (15’st Curcio), Cristofari, Migliaccio, Sirignano, Schetter (29’st Gaetani), Zappacosta, Cristea, Viola (18’st Bogliacino), Franchini. A disposizione: Simone, Danese, De Lucia, Gabrielloni, Scialpi, Basso. Allenatore: Incocciati

ARBITRO: Bichisecchi di Livorno (Vecchi – Cantafio)
NOTE: Pomeriggio con temperatura gradevole e con terreno in buone condizioni. Spettatori 1500 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Zappacosta, Allegra (MF); Calamai (IS). Angoli: 4 – 6 per il Martina. Espulsi: . Recupero: pt 1′ ; st 4′.

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