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[ESCLUSIVA SS] LECCE – Frank Fava: “Mieru e Frisella la mia ricetta per il Lecce”

Il Lecce non se la passa certo bene, ma anche dalle disgrazie può nascere un sorriso. L’umorismo è l’arma tagliente di Francesco Favale, ragazzo ventinovenne di Monteroni, in arte Frank Fava. Comico salentino che attraverso il sito Youtube si diverte e diverte il pubblico di fede giallorossa con i suoi siparietti sulle vicissitudini della formazione salentina.

Lo abbiamo raggiunto per farci raccontare il dietro alle quinte delle sue riprese e per scoprire cosa pensa realmente Frank della formazione di Via dei Templari.

Come la devo chiamare? Frank Fava, Sant’Oronzo o Cuoco del Lecce?
“Semplicemente Frank Fava.”

Da cosa prende origine questo nickname?
“Un misto tra inglese e Salento. Frank, il mio nome è Francesco, ho usato un diminutivo inglesizzato, mentre Fava si rifà alla tradizione culinaria salentina. Nella vita reale faccio il cuoco e mi diletto con i piatti tipici della nostra terra.”

Domenica ha visto Lecce-Chievo? Trarrà spunto dalla rissa per un suo video?
“Domenica ho seguito il match dalla Curva Nord, delle botte di fine gara non sono riuscito a capire granché. Penso tutto sia nato dal presunto rigore per il Chievo Verona. Vorrei non dover pensar male visto tutto quello che sta accadendo nel calcio. Però sulla gara di domenica ho realizzato un video con la doppiatura – in rigoroso salentino – di Chuck Norris sugli errori del “compaesano” Esposito.”

Il video “Prestateci un giocatore” avrà un sequel?
“In quel video ho voluto ironizzare su di una società che non esiste, un’ulteriore punzecchiatura visto che non arriveranno acquisti, ma solo prestiti all’ultimo secondo. Con qualche amico abbiamo contestato la dirigenze anche per ribadire che bisogna dare spazio ai giovani del vivaio come Falco e Chiricò. La vicenda Chevanton ha segnato la tifoseria e questo porta anche scarsa presenza alla stadio; così come le vicessitudini di questi giorni su Mesbah. Nel video ho cercato di creare un siparietto su come farsi dare in prestito giocatori da vero accattone, visto che loro in giacca e cravatta fanno fatica (sorride,ndr).”

Lei fa il cuoco, il Cuoco del Lecce?
“Quel video è alla promozione del 2010 in serie A. Con mio fratello abbiamo deciso di realizzare una parodia sul cuoco della nazionale italiana che spopolava molto. Ho giocato sul fatto Nutella-“Frisella” e altri prodotti tipici leccesi come “lu mieru”. Anche questo è un modo per ribadire il vanto d’essere salentini.”

Anche la serie su “L’ultimo di Via Templari” ha avuto un buon seguito…
“Bisognava sdrammatizzare e smorzare il temporale estivo. Dopo la partenza di Cheva la squadra è stata smembrata e con amici abbiamo girato questa mini-serie sullo smantellamento del Lecce. Pierandre’ Sempreraro – il protagonista – non è la parodia di Pierandrea Semeraro, ma la raffigurazione di un bambino viziato stanco del giocattolo datogli dal padre.”

Altri video in cantiere?
“Seguo gli sviluppi del Lecce, mano mano deciderò. Sono video cotti e mangiati. Sicuramente se arriverà la salvezza qualcosa di speciale lo realizzerò. Poi domenica – il Lecce ospita l’Inter, ndrqualcosa contro i rinnegati.”

Vuole salutare i tifosi leccesi con un grido di speranza?
“La gente deve stare vicino alla squadra. Contestare serve, ma fino ad un certo punto, bisogna far capire ai calciatori, anche quelli che arrivano da lontano, cosa vuol dire indossare questa maglia. Non demoralizzatevi e lottiamo fino alla fine.”