GIUDICE SPORTIVO – Oddo se la scampa, ma non la società . Ferrario salta l’Inter
Il Giudice sportivo, analizzate le immagini dell'immediato dopogara di Lecce-Chievo, ha inteso non prendere provvedimenti in merito alla rissa che è nata tra il calciatore giallorosso Massimo Oddo e quello clivense Paulo Rinaldo Cruzado. Secondo l'organo giudicante, infatti, non esistono presupposti di "condotta violenta", che, se non vista dall'arbitro, rende ammissibile la prova tv. "Le immagini televisive – si legge nel Bollettino diffuso poco fa – documentano che, nelle circostanze indicate, al triplice fischio finale, nella zona centrale del campo, il calciatore clivense si dirigeva con atteggiamento aggressivo (così come puntualmente riferito dal collaboratore della Procura federale) verso il calciatore Oddo Massimo che, al sopraggiungere dell’antagonista, alzava il braccio sinistro all’altezza della spalla, piegandolo con chiari intenti di protezione. In tale frangente, il calciatore clivense urtava contro il braccio del calciatore leccese e quindi, contestualmente, protendeva il proprio braccio sinistro verso l’addome dell’antagonista senza colpirlo. L’Arbitro non adottava alcun provvedimento disciplinare in quanto, come precisato a questo Ufficio con e-mail delle ore 13.19 odierne, la sua attenzione, così come quella degli altri Ufficiali di gara, era rivolta verso altro settore del campo e ad un contestuale parapiglia, sviluppatosi tra numerosi tesserati di entrambe le compagini. Ritiene questo Giudice che i gesti compiuti dai due calciatori, sicuramente censurabili sotto il profilo della correttezza e lealtà sportiva, non integrino, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, gli estremi di quella “condotta violenta” che, se non vista dall’arbitro, rende ammissibile la prova televisiva ex art. 35 – co. 1.3. CGS. Infatti, il gesto compiuto dal calciatore leccese, per la dinamica del movimento e per la limitata energia impressa, non appare caratterizzato da un evidente intento lesivo così come quello posto in essere dal calciatore clivense, che va considerato come un’istintiva reazione all’impatto del tutto sprovvisto di potenzialità lesiva".
Pesante, invece, la sanzione economica (10mila euro) comminata all'Us Lecce per la rissa di fine gara. Stessa pena per il club veneto. Per quanto concerne le squalifiche ai calciatori, Stefano Ferrario salterà la prossima gara contro l'Inter per squalifica. Questi gli altri calciatori sanzionati (tutti per un turno): Almiron e Legrottaglie (Catania), Munari (Fiorentina), Ramirez (Bologna), Zaccardo (Parma). In diffida Olivera e Tomovic.
