TARANTO – Primo stop stagionale nell’inferno del ‘Ventura’ di Bisceglie
Nel torrido pomeriggio del “Ventura” il Taranto conosce il primo dispiacere della stagione, infertogli da un Bisceglie motivato e risoluto nel legittimare la superiorità numerica per 80’. I nerazzurri riscattano lo stop di Nardò in fondo ad una prova convincente, complicatasi però negli ultimi 20’ per via del guizzo di Guardiglio che ha rinfocolato le chance tarantine di rimonta.
In avvio mister De Luca opta per due novità schierando l’esterno offensivo Oliveira ed il terzino destro Ivone, mentre tra le fila rossoblu Alvino rileva l’assente Improta (neo papà) completando il tridente con Genchi e Russo. L’iniziale fase di studio è sconquassata al minuto 11 dall’atterramento al limite del portiere ionico Pizzaleo su Patierno: il marchigiano Cudini espelle il numero uno ospite per fallo da ultimo uomo e assegna la punizione, magistralmente trasformata da Volpicelli con un morbido mancino che scavalca la barriera e rende vano il volo del neo entrato Pardo (nella foto, il momento dell’esecuzione). La reazione tarantina giunge al 17’ con Guardiglio, il cui tocco ravvicinato su assist di Verdone supera il montante alto. Alla mezz’ora il colpo di testa di Ola non inquadra lo specchio, mentre al 37’ il Bisceglie è daccapo insidioso con una tambureggiante manovra offensiva che Oliveira e Patierno non riescono a finalizzare da ottima posizione. Ad un istante dal riposo, invece, si assiste al gesto tecnico più pregevole della sfida: Patierno scorge Pardo fuori dai pali e prova a gabbarlo con un destro al volo da centrocampo che timbra la traversa e finisce sul fondo.
L’undici stellato rientra in campo con le idee chiare e all’11’ ottiene il raddoppio: Ngom (altra prestazione di spessore del 18enne centrocampista senegalese) soffia palla a Marsili ed apparecchia in profondità per Patierno, lesto ad aggirare in corsa Pardo e ad insaccare a porta sguarnita. A dispetto dell’uomo in meno e del duplice svantaggio il Taranto non si aliena dal confronto e, dopo il bolide su calcio franco di Marsili disinnescato da Vicino, dimezza il gap al 25’ con l’elevazione vincente di Guardiglio da azione d’angolo. Un paio di minuti più tardi Ngom potrebbe gonfiare per la terza volta la porta ionica ma, dopo aver saltato due avversari, s’incarta solo dinanzi a Pardo. E’ il preludio ad un ultimo segmento da batticuore, con gli uomini di Cazzarò riversati in avanti a caccia del pari. Il Bisceglie stringe i denti e scansa di un soffio la beffa al 48’, allorché l’incornata di Gennaro Esposito oltrepassa la traversa.
Domenica prossima: Serpentara-Bisceglie e Taranto-Virtus Francavilla.
BISCEGLIE – TARANTO 2-1
RETI: pt 14’ Volpicelli (B), st 11’ Patierno (B), 25’ Guardiglio (T)
BISCEGLIE: Vicino, Ivone, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo, Pollidori (20’ st Balzano), Patierno, Oliveira, Volpicelli (32’ st Laboragine). A disp. Sansonna, Aprile, Rubino, Tourè, Fanelli, De Vivo, Khalil. All. De Luca.
TARANTO: Pizzaleo, Lecce (17’ st Voltasio), Pambianchi, Chiavazzo (24’ st Esposito), D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Alvino, Russo (13’ pt Pardo). A disp. Bardo, Ibojo, Cimino, Bonanno, Carbone, Fonzino, Gori. All. Cazzarò.
ARBITRO: Cudini di Fermo
NOTE: spettatori 1200 circa, un centinaio provenienti da Taranto; angoli 4-6; espulso all’11’ pt Pizzaleo per fallo da ultimo uomo; ammoniti Ola, Patierno e Lecce; recupero: 2’, 3’.
