LA PIAZZA – Pro e contro Diamoutene, si scatena “La piazza”
Profluvio di mail dopo l'articolo su Diamoutene pubblicato ieri sera. Nel pezzo, che ha ripreso una mail mandataci da una nostra lettrice (LEGGI QUI), si dice che Diamoutene deve restare a Lecce e partire titolare, dato che il difensore "ce lo abbiamo in casa e non c'è bisogno di cercarlo altrove".
Il dibattito si è infiammato. Ecco alcune mail pro-Diamoutene ed alcune che sono contrarie al reintegro del maliano.
(ANDREA) CONTRO – Gentile Redazione,mi piacerebbe render noto un mio parere riguardo l'opinione della tifosa che si è espressa sul mancato utilizzo di Diamoutene nel Lecce. Ebbene, la tifosa in questione ha certamente usato argomentazioni interessanti, specie nel punto in cui dice "Perché si cerca un difensore quando ce l'abbiamo di proprietà? Perché dovremmo accontentarci di un altro difensore in prestito che probabilmente non avrà le stesse motivazioni in campo di un giocatore che lo stesso mister Cosmi ha lanciato nel grande calcio?". Non scherzo, stava quasi per convincermi della bontà delle sue affermazioni. Poi però ci ho pensato meglio. Ebbene, io voglio dire semplicemente questo: se anche decidessimo di DIMENTICARE la maglia scelta ad un certo punto della carriera da Dedè (non è un delitto, altri l'hanno fatto, e gente che ha fatto la storia del Lecce è addirittura barese, come Palmieri o Chimenti, e un ex barese come Giorgetti qui ha dato tanto e ha ricevuto altrettanto)… anche volendo dimenticare il fatto che questa scelta veniva dopo metà stagione alla Roma ad assaporare la Champions e che si profilava un ritorno a Lecce ma in B, e che dunque è plausibile pensare che la scelta fosse dettata soprattutto da una mera considerazione "di categoria"… anche volendo dimenticare tutto ciò, dicevo, resterebbero comunque alcune sue DICHIARAZIONI INEQUIVOCABILI ("A Lecce sono stato bene ma quando si è trattato di scegliere Bari non ci ho pensato su due volte"… "Ho fatto un SALTO DI QUALITA'"… "Considero chiusa la mia esperienza a Lecce").
Ma se poi scegliessimo di dimenticare anche quelle, io ne approfitterei per ricordare all'amica tifosa di porsi anche lei qualche domanda: – Messa da parte ogni motivazione extracalcistica, COME MAI l'anno scorso, anche senza alcun difensore, De Canio ha scelto di non schierarlo? – COME MAI, pur sollecitato sul fatto che forse non lo faceva giocare per la contestazione, lui rispondeva sempre che "ERA UNA SCELTA TECNICA"? Per molti De Canioha sempre detto la verità, giusto? Quindi non mentiva di certo.- COME MAI, a precisa domanda del tipo "preferisce adattare Giacomazzi che schierare Diamoutene?", De Canio rispose con un eloquente "SI'"? Eppure l'anno scorso per molti De Canio ha sbagliato poco e niente, no? – COME MAI, in sede di calciomercato, sia Osti che Diamoutene hanno chiaramente confermato che si cercava altra sistemazione e che la parentesi-Lecce per Diamoutene era finita? – E soprattutto COME MAI l'amica tifosa, così acuta (non sono ironico, anche io l'avevo dimenticato) nel ricordare che è stato Cosmi a lanciare Diamoutene, non nota che la sua osservazione vale anche nel senso contrario, ossia nel senso che… sulla panchina del Lecce c'è appunto Cosmi, il quale se ritenesse Dedè un giocatore da Lecce non avrebbe che da stoppare il trasferimento (visto che entrerebbero meno di 300.000 Euro dalla sua cessione) o, meglio ancora, SCHIERARLO? Forse che sia arrivato il momento di mettersi l'anima in pace e capire che per Dedè a Lecce non è più aria di campo anche e forse soprattutto A PRESCINDERE dal lato extracalcistico? Sì, forse è proprio il momento.
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(GIULIANO) CONTRO – Il tifo è calore, passione,amore quindi sentimento.Il tifoso può amare (soprattutto la maglia) o non amare e noi non amiamo il sig. Diamoutene che nell'estate 2009, dopo 4 anni di Lecce, passò ai nostri rivali storici. Il problema non è tanto essere andato a Bari, ricordo che la bandiera giallorossa onorata ogni 2 dicembre è il barese Michele Lorusso, ma le dichiarazioni al suo sbarco in Puglia: "son venuto in una grande piazza con dei tifosi super, sicuramente è una crescita professionale…". Il tifoso sente e vede tutto cosi come nel caso Cacia che andò a Reggio Calabria per fare il salto di qualità. Devo dire che le due scelte sono state "azzeccatissime"…e poi diciamoci la verità, il maliano non è certo Thiago Silva, è un normalissimo difensore come quelli che già abbiamo in rosa. Consiglio al buon Dedè di rifare la scelta giusta, andare in un'altra piazza che ha dei tifosi super, a Nocera ti aspettano a braccia aperte.
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(ANDREA) CONTRO – Cosa significa essere capitano e abbandonare la nave per primo quando la stessa affonda? Vedi i fatti di cronaca di questi giorni, il capitano della Concordia ha fatto ciò che ha fatto Diamoutene. Io credo che lui dovrebbe chiedere umilmente scusa alla nave Lecce e ai suoi "passeggeri", cosa che il capitano della Concordia non potrà fare perchè deve finire in galera per omicidio colposo. Ancora, se lui, andando nella più blasonata sponda biancorossa, avesse perlomeno evitato di zompettare al grido di "La mamma de u lecces è na…", cosa fina, dicu ieu. Forza Lecce.
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(JACOPO) PRO – Sono Jacopo e scrivo da Piacenza, comunque da sempre e SOLO tifoso leccese. Scrivo per quanto riguarda il mercato: non aggiungerei altro perchè i nomi fatti per ora sono più che sufficienti, anche se il buon vecchio Cristiano Lucarelli davanti servirebbe a poco, visto che servirebbe più uno da area che segni e, con tutto il rispetto per l'uomo, Lucarelli, servirebbe realmente a poco. Mi preoccuperei di sistemare il reparto difensivo con un paio di pedine di sostanza, per esempio Santacroce e un nome che farebbe comodo secondo me potrebbe essere Matteo Ferrari, attualmente svincolato o il gigante uruguagio Britos. Per quanto riguarda invece i giocatori "tribunati" sarebbe il caso di usarli un attimino, tipo Bergougnoux e Diamoutene che potrebbero tornare molto utili. Infine credo e spero che il nostro ds Carlo Osti chiuda i discorsi di Santacroce, Grosso e Blasi, molto utili alla causa giallorossa, ora e in futuro.
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(LORENZO) PRO – Ciao a tutti voi di SalentoSport, ottimo l'articolo della tifosa del Lecce, sono d'accordissimo con lei e ho scritto una cosa similie su Facebook nel Gruppo Lecce in Azione. Dite a questa tifosa che abbiamo bisogno di gente come lei di contattarmi e iscriversi. Ciao e sempre FORZA LECCE.
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(MASSIMO) PRO – Ho appena finito di leggere la lettera della tifosa giallorossa riguardante Diamoutene.Sono perfettamente in accordo con lei sul fatto che lo stesso sia una ottima risorsa da utilizzare in squadra, trattenendolo a Lecce e dandogli una
altra possibilità. Avevo già sollevato questo problema tempo fa, con una email a "Lecce Giallorossa", ma non ha avuto seguito. Facevo notare che probabilmente la contestazione nei suoi confronti nasceva oltre che dall'aver fatto parte della squadra del Bari, anche da un fatto di alcuni anni fa, in serie B, quando durante la partita Torino-Lecce, fece un'autorete che oltre a causare il temporaneo 1 a 0, portò poi ad un definitivo 3 a 0 per il Toro. Quello fu l'episodio che diede inizio alle disavventure di Diamoutene, causandogli l'esclusione dalla squadra,le contestazioni e poi la cessione. Io vivo a Udine,e vi devo dire che oltre a non perdermi una sola partita della mia squadra, l'ho seguita nel ritiro di Tarvisio e ho visto giocare Diamoutene nelle partite precampionato nelle quali ha sempre dato il massimo, impegnandosi ed anche segnando, da vero professionista. Sarebbe veramente un peccato, così come dice chi mi ha preceduto su questo tema, privarsene e lasciarlo andare via. Mi auguro che altri tifosi si facciano sentire e che la società, sempre che ne sia informata, prenda le giuste decisioni.
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(VINCENZO) PRO – Penso che non c'è piu brutta cosa dell'intolleranza, in questo paese ormai siamo arrivati ad un grado di inciviltà e di decadenza assurdi. Tutto questo soprattutto a causa di una politica fatta da persone incompetenti e prive di ogni moralità che col passare del tempo ci hanno volutamente inariditi. Infatti non capisco tutto questo accanimento verso il giocatore del Lecce Dedè, il quale con pazienza si allena ogni giorno senza dire una parola. Penso che l'allenatore dovrebbe avere il coraggio di buttarlo in mischia perchè, al vero tifoso, interessano principalmente le sorti del Lecce calcio. Naturalmente anche la società del Lecce calcio, ha bisogno di una buona dose di tolleranza e di iniziare un rapporto nuovo con quei magnifici ragazzi della Nord che, nonostante qualche marachella, sono l'anima dello stadio.
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(LORENZO E PAOLO DA FB) PRO – L: Io sono d'accordo d'accordo con l'articolo (della tifosa, ndr). Basta vecchi rancori. Il Lecce per salvarsi ha bisogno di tutti, anche di Diamoutene. E dei tifosi che stanno mancando. P: Dai che è un ottimo difensore (Diamoutene, ndr) da poter affiancare a Carrozzieri.
